Alcotra mette in campo 182 milioni: da Imperia parte la sfida della nuova programmazione europea
Confermata la guida di Nicolas Daragon. Scajola «È la dimostrazione concreta di ciò che l’Europa può fare quando le risorse vengono investite bene sui territori»
Imperia. La conferma di Nicolas Daragon alla guida del Comitato di sorveglianza e l’avvio del confronto sulla programmazione successiva al 2027 sono stati tra i principali temi affrontati durante il Comitato di sorveglianza del programma Interreg France-Italia ALCOTRA riunito a Imperia.
Ad aprire la conferenza stampa è stato il presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola, che ha evidenziato il lavoro svolto nelle due giornate di incontri. «Nelle riunioni di ieri e di questa mattina è stata confermata la presidenza del Comitato di sorveglianza a Nicolas Daragon, rappresentante della Regione Auvergne-Rhône-Alpes. Si tratta di una scelta importante in vista del lavoro che ci attende per la prossima programmazione europea». Scajola ha poi richiamato la visita istituzionale alla diga di Ferraia, indicandola come esempio concreto dei risultati ottenuti grazie alla cooperazione transfrontaliera. «Rappresenta la dimostrazione di come sia possibile investire bene le risorse europee in progetti d’avanguardia. L’intervento è stato realizzato grazie ai fondi ALCOTRA, al contributo della Provincia di Imperia e della Regione Liguria e ha permesso di realizzare un’opera che unisce sostenibilità ambientale, sviluppo economico e innovazione».
Il presidente della Provincia ha ricordato come l’infrastruttura serva circa 400 piccole imprese, garantisca importanti benefici ambientali e produca energia elettrica attraverso una turbina ad alta efficienza energetica. «È la dimostrazione concreta di ciò che l’Europa può fare quando le risorse vengono investite bene sui territori. Insieme all’assessore regionale Alessandro Piana e all’assessore della Regione Piemonte Marco Gallo abbiamo iniziato a confrontarci sulle priorità future del programma e sull’utilizzo delle risorse europee nei nostri territori».
A seguire è intervenuto Nicolas Daragon, vicepresidente della Regione Auvergne-Rhône-Alpes e rappresentante dell’Autorità di Gestione del programma. «Il programma Interreg France-Italia ALCOTRA rappresenta uno strumento fondamentale di cooperazione tra due Paesi uniti dalle Alpi e dal Mediterraneo. È il sesto programma della serie e da oltre trent’anni sostiene progetti condivisi tra territori italiani e francesi». Daragon ha ricordato che il Comitato di sorveglianza ha il compito di approvare i progetti valutati dal Segretariato congiunto con sede a Torino e che per il periodo 2021-2027 il programma dispone di circa 182 milioni di euro di fondi europei. «Da qui al 1° gennaio 2028 completeremo tutti i progetti attualmente in corso utilizzando integralmente le risorse disponibili, ma lavoreremo anche alla costruzione della futura programmazione europea».
Il vicepresidente francese ha sottolineato come il Comitato abbia approvato all’unanimità l’avvio del percorso che porterà alla definizione del prossimo ciclo di programmazione, confermando la Regione Auvergne-Rhône-Alpes nel ruolo di Autorità di Gestione. Ha inoltre richiamato il difficile contesto internazionale, segnato dalla guerra in Ucraina e dalle tensioni in Medio Oriente, che sta spingendo l’Unione Europea a rivedere alcune priorità di spesa. «È nostro dovere difendere programmi come ALCOTRA che dimostrano concretamente la loro utilità per i cittadini. Dobbiamo contrastare il sentimento di abbandono che cresce in molte aree europee e garantire coesione e vicinanza ai territori», ha affermato.
L’assessore regionale Alessio Piana ha invece posto l’accento sulle opportunità offerte dai nuovi bandi. «L’ultimo avviso disponeva di una dotazione di 26 milioni di euro distribuiti su otto territori e ha consentito l’approvazione di oltre 50 progetti. L’aumento delle risorse permetterà di finanziare ancora più iniziative di qualità». Piana ha inoltre annunciato la volontà di attivare entro la conclusione dell’attuale programmazione una nuova misura dedicata a cultura e turismo, con una dotazione prevista di 2,7 milioni di euro. Nel territorio imperiese, ha ricordato, sono già stati approvati e finanziati oltre 30 progetti per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro, con interventi che spaziano dai servizi per i piccoli comuni alla valorizzazione della floricoltura, dalla tutela della biodiversità al miglioramento dei collegamenti e dei trasporti.
Nel suo intervento l’assessore della Regione Piemonte Marco Gallo, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra territori. «Parliamo di un’area che comprende la provincia di Imperia, la Regione Liguria, il Piemonte, la Città Metropolitana di Torino, la provincia di Cuneo e i territori francesi partner del programma. I numeri relativi ai progetti finanziati e al coinvolgimento delle comunità dimostrano quanto ALCOTRA sia importante e quanto sia forte il legame costruito tra questi territori attraverso la cooperazione europea».






