Sport e Periferie 2026, Di Vito (Bordighera Domani): «Subito uno sportello per i finanziamenti»
Baldassarre: «Associazioni sportive realtà fondamentale per Bordighera»
Bordighera. «In caso di vittoria, il 4 giugno attiveremo uno sportello dedicato alle società sportive del territorio per accompagnarle nell’accesso ai finanziamenti previsti dal bando nazionale “Sport e Periferie 2026”: il programma ministeriale mette a disposizione risorse per la riqualificazione degli impianti sportivi, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’efficientamento energetico delle strutture e la realizzazione di spazi più moderni e accessibili».
Lo promette Massimiliano Di Vito, candidato consigliere di Bordighera Domani, la lista civica che sostiene la candidatura a sindaco di Marzia Baldassarre.
A pochi giorni dal voto, la squadra riporta lo sport al centro del dibattito politico, puntando su impianti, sostegno alle associazioni e turismo sportivo come elementi strategici per il futuro della città.
Il primo intervento annunciato, subito dopo le elezioni comunali del 24 e 25 maggio, è proprio l’apertura dello sportello per l’accesso ai bandi. Un’opportunità che Bordighera Domani intende sfruttare fin da subito per sostenere il tessuto sportivo cittadino.
«Le associazioni sportive rappresentano una realtà fondamentale per Bordighera – dichiara Marzia Baldassarre – Perché svolgono un lavoro quotidiano importante con giovani, famiglie e cittadini di tutte le età. Il Comune deve essere al loro fianco, aiutandole anche nella ricerca di finanziamenti e nella gestione delle procedure burocratiche».
Di Vito evidenzia il potenziale ancora inespresso della città sul fronte sportivo: «Bordighera ha caratteristiche uniche: il clima, il mare, i percorsi outdoor e il collegamento con l’entroterra. Oggi però manca una visione organica capace di mettere a sistema queste risorse. Lo sport deve diventare parte integrante della vita cittadina e uno strumento di crescita per tutto il territorio».
Tra i punti nevralgici del programma figurano il miglioramento e la manutenzione degli impianti esistenti, una gestione più semplice e organizzata delle strutture sportive e il sostegno alle associazioni locali.
Attenzione soprattutto ai giovani e all’inclusione sociale: l’idea è quella di creare spazi dedicati allo sport libero e informale, aree attrezzate accessibili e iniziative condivise con scuole e associazioni.
«Lo sport non è solo attività fisica – sottolinea Baldassarre – Ma anche educazione, inclusione e qualità della vita. Una città dove si può praticare sport facilmente è una città più sana, più viva e più attrattiva».
Spazio anche al turismo sportivo, considerato uno strumento utile per la destagionalizzazione. L’obiettivo è valorizzare attività come ciclismo, mountain bike, trekking e sport outdoor attraverso eventi inseriti in una strategia continuativa e non episodica.
«Lo sport può portare persone a Bordighera durante tutto l’anno – conclude Di Vito – Generando movimento economico e contribuendo a rendere la città più dinamica e vissuta anche fuori stagione».


