Sanremo, sangue in piazza Eroi dopo il vertice sicurezza: «Rafforzamento agenti per l’estate»
Il comitato in Prefettura convocato su richiesta del Comune prima dell’ultimo episodio di violenza in piazza Eroi. Mager e Il Grande: «Tema centrale per la collettività»
Sanremo. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato a Sanremo si era già svolto martedì pomeriggio in Prefettura, prima dell’ultimo episodio di violenza avvenuto nella notte in piazza Eroi. Ma la lite che ha portato al ferimento di un uomo e al suo trasferimento d’urgenza al Santa Corona di Pietra Ligure finisce inevitabilmente per confermare l’attualità di un tema già al centro del confronto istituzionale: la necessità di rafforzare i presidi di sicurezza in vista della stagione estiva.
La riunione era stata convocata a seguito della lettera con cui, nelle scorse settimane, il presidente del consiglio comunale Alessandro Il Grande e i capigruppo consiliari di maggioranza avevano chiesto al prefetto il potenziamento dei servizi di vigilanza e l’incremento delle forze dell’ordine in vista dell’aumento delle presenze turistiche. Al tavolo, presieduto dal prefetto Antonio Giaccari, hanno partecipato il sindaco Alessandro Mager, il presidente del consiglio comunale Alessandro Il Grande, il comandante della polizia locale Fulvio Asconio, il comandante provinciale dei carabinieri Simone Martano e il comandante provinciale della guardia di finanza Omar Salvini.
Nel corso dell’incontro, sindaco e presidente del consiglio comunale hanno ribadito la necessità di un rafforzamento degli organici, ritenuti oggi sottodimensionati rispetto alle esigenze di una città che è la più popolosa del Ponente ligure e una delle principali mete turistiche della Riviera. Da Palazzo Bellevue è stata rilanciata anche la richiesta di ripristinare il presidio del Reparto prevenzione crimine, già impiegato negli anni passati con effetti giudicati molto positivi in termini di prevenzione e controllo del territorio. Il presidente Il Grande ha inoltre rappresentato la problematica sollevata da Federalberghi rispetto a frequenti casi di vandalismo notturno in alcune zone della città ai danni dei turisti. Un fronte che si aggiunge alle criticità già segnalate nelle aree della movida, nei luoghi di aggregazione e nei punti più sensibili del centro, soprattutto nelle ore serali e notturne.
«Da parte nostra – sottolineano il sindaco Mager e il presidente Il Grande – abbiamo ribadito una necessità che riteniamo prioritaria proprio alla vigilia dell’estate, per prevenire le possibili criticità vissute lo scorso anno. Abbiamo riscontrato grande attenzione da parte del Prefetto, che ringraziamo, e di tutti i componenti del Comitato, che si sono impegnati ad incrementare il controllo del territorio in vista della stagione estiva. Ovviamente da parte nostra l’attenzione rimarrà alta su un tema ritenuto centrale dalla collettività». La Prefettura, nella propria nota, parla di “strategie mirate ed efficaci” per assicurare sicurezza e gestione del territorio durante la stagione estiva. In particolare, saranno promosse iniziative coordinate tra amministrazione comunale e forze di polizia nelle aree a maggiore concentrazione di persone, nelle zone della movida e nei principali luoghi di aggregazione, soprattutto nelle ore serali e notturne. Controlli mirati sono previsti anche nelle zone ritenute più sensibili sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il prefetto si è inoltre impegnato a mantenere aperto il confronto attraverso il Comitato, con un monitoraggio costante della situazione sanremese, e a inviare una relazione al Ministero competente sulle problematiche evidenziate. Il ferimento avvenuto stanotte in piazza Eroi, su cui sono in corso le indagini dei carabinieri, non è quindi all’origine del vertice, ma si inserisce in un quadro di criticità già rappresentato dal Comune nelle sedi istituzionali. Una conferma, sul piano della cronaca, della richiesta avanzata da Palazzo Bellevue: più uomini, più presenza notturna e un presidio più stabile nelle aree dove sicurezza e vivibilità restano temi quotidiani.




