Ospedaletti inaugura la farmacia comunale in via Roma: “Presidio moderno per rilanciare il centro”
Taglio del nastro nell’ex Bar Sport acquisito dal Comune tra le polemiche. Cimiotti: “Ora è davvero comunale, anche nei muri”
Ospedaletti. Taglio del nastro questo pomeriggio, alle 16.30, per la farmacia comunale di via Roma, realizzata nei locali dell’ex Bar Sport acquistati nei mesi scorsi dal Comune e completamente ristrutturati per ospitare il servizio farmaceutico cittadino.
All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Daniele Cimiotti, gli amministratori comunali, il personale della farmacia e numerosi cittadini curiosi di vedere i nuovi spazi. Presente anche la moglie del primo cittadino, in sedia a rotelle, presenza che in qualche modo ha dato ancora più significato a uno dei temi centrali del progetto: l’accessibilità per le persone con disabilità. L’operazione non era passata inosservata nei mesi scorsi e aveva anzi acceso un duro confronto politico tra maggioranza e opposizione, da sempre molto combattive a Ospedaletti. Al centro delle polemiche soprattutto il prezzo pagato dal Comune per acquisire l’immobile di via Roma, ritenuto dalle minoranze superiore rispetto alle cifre che erano circolate negli annunci immobiliari online prima della compravendita. Nonostante le critiche, l’Amministrazione ha tirato dritto, sostenendo la strategicità dell’investimento.
E oggi Cimiotti rivendica apertamente la scelta. “Questa è finalmente la vera farmacia comunale – ha dichiarato il sindaco – perché non solo la licenza è comunale, ma anche i muri sono nostri. È un passo avanti sotto tutti i punti di vista”. Dietro al trasferimento non c’è soltanto la volontà di dotarsi di una sede di proprietà e smettere di pagare il canone d’affitto dei locali di via Matteotti. L’obiettivo è più ampio: riportare servizi e persone nel centro storico, il vecchio “budello” commerciale che negli anni si è progressivamente svuotato mentre il baricentro del paese si spostava verso il lungomare e la pista ciclopedonale. “Una delle ragioni che ci ha portato nell’ex Bar Sport è proprio quella di rivitalizzare il centro storico, oltre al risparmio sugli affitti”, ha spiegato ancora il primo cittadino.
Ma la nuova farmacia rappresenta anche un salto di qualità sul piano dei servizi. “La farmacia dei servizi è qualcosa di molto diverso rispetto a quella che avevamo prima in via Matteotti”, ha sottolineato Cimiotti, evidenziando la presenza di due ambulatori interni e di spazi finalmente accessibili ai disabili. “Qui può entrare una persona in carrozzina e muoversi senza problemi, cosa che prima non era possibile”. Dal punto di vista tecnico, il progetto porta la firma dell’architetto Eleonora Di Stefano, con studio a Sanremo, che ha seguito la trasformazione dell’ex Bar Sport in presidio sanitario moderno e accessibile. “Parliamo di circa 100 metri quadrati complessivi – ha spiegato – con un’area vendita di circa 50 metri quadrati, magazzino, due box dedicati ai prelievi del sangue, pressione e altri servizi, oltre a bagno per disabili, spogliatoio e ufficio”. Uno degli aspetti più delicati è stato proprio l’abbattimento delle barriere architettoniche. “La posizione in discesa creava problemi di accesso ai disabili, ma siamo riusciti ad abbassare il marciapiede e a realizzare una rampa di accesso”, ha spiegato la progettista. L’intervento, tra lavori e variante in corso d’opera, ha comportato un investimento stimato tra i 100 e i 120mila euro.
Soddisfatta anche la direttrice della farmacia, la dottoressa Selene, che ha seguito insieme al personale il trasferimento e l’allestimento dei nuovi locali. “È stato un lavoro impegnativo, ma che ci dà grande soddisfazione. Siamo molto contenti di questa novità”, ha dichiarato. Tra le novità introdotte ci sarà anche un ampliamento concreto dei servizi sanitari disponibili per i cittadini. “Faremo telemedicina, elettrocardiogrammi, holter cardiaco e pressorio, oltre ad analisi del sangue con strumenti molto sofisticati”, ha spiegato la direttrice. Il sindaco ha voluto infine ringraziare il personale per il lavoro svolto in queste settimane: “Hanno lavorato anche il sabato e la domenica per arrivare pronti a oggi e permetterci di entrare in questa bellissima farmacia. Un ringraziamento particolare anche agli Uffici, al rup Massimo Salsi, i funzionari Rocco Noto e Liana Delle Monache”.










