Il consiglio provinciale approva la partecipazione al progetto europeo GovernALP: 210 mila euro per la Provincia di Imperia
Scambio tra amministrazioni e giovani finalizzato a preparare azioni e obiettivi della prossima programmazione europea
Imperia. Via libera del consiglio provinciale alla partecipazione della Provincia di Imperia al progetto europeo “GovernALP”, nell’ambito del programma Interreg Alcotra VI-A Italia-Francia 2021/2027. Il progetto, guidato dalla Métropole Nice Côte d’Azur come capofila, coinvolge anche la Provincia di Imperia e la Provincia di Cuneo con un finanziamento complessivo da 750 mila euro. Alla Provincia di Imperia sono destinati 210 mila euro.
A illustrare il progetto in aula è stato il presidente Claudio Scajola, che ha sottolineato il lavoro svolto dall’Ufficio Europa della Provincia dall’inizio del suo mandato: «La cooperazione transfrontaliera all’interno di quello che viene chiamato “bacino di vita”, che comprende la Provincia di Imperia, la Provincia di Cuneo e la Métropole di Nizza, rafforza quell’alleanza transfrontaliera che abbiamo costruito due anni fa tra questi territori».
Scajola ha spiegato che il progetto punta soprattutto sul coinvolgimento dei giovani e sullo scambio tra amministrazioni italiane e francesi: «Sono previsti stage per i giovani nei territori transfrontalieri, giornate formative presso le tre amministrazioni pubbliche, momenti di scambio tra le amministrazioni italiane e francesi, cineforum teatrali, incontri linguistici e attività culturali». Nel dettaglio, la Métropole Nice Côte d’Azur organizzerà scambi tra amministrazioni, stage e giornate formative, oltre a un evento a Bruxelles, laboratori ludici e la creazione di un “comitato dei giovani” dell’Alleanza. Previsto anche uno studio per strutturare giuridicamente l’Alleanza transfrontaliera.
Per quanto riguarda la Provincia di Imperia, il progetto comprende stage per giovani, giornate formative, cineforum teatrali, attività linguistiche, scambi tra amministrazioni e la redazione di un documento programmatico utile ad affrontare la nuova programmazione europea 2027-2034. «È un progetto di scambio tra amministrazioni e giovani finalizzato a preparare azioni e obiettivi della prossima programmazione europea», ha concluso Scajola.


