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Elisoccorso, nuova piazzola a Pigna entro la fine del 2026: sarà operativa anche di notte

Un’infrastruttura attesa da anni e considerata strategica per la sicurezza e i servizi sanitari dell’alta Val Nervia

Pigna. Entro la fine del 2026 il comune di Pigna sarà dotato di una nuova elisuperficie operativa anche per atterraggi e decolli notturni. Un’infrastruttura attesa da anni e considerata strategica per la sicurezza e i servizi sanitari dell’alta Val Nervia.

Dopo un lungo iter burocratico e tecnico, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Trutalli ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione dell’opera. La prima richiesta ufficiale, tramite pec, era stata inviata proprio dal primo cittadino nel 2019, dando avvio a un percorso complesso che si è concluso positivamente nei mesi scorsi.

Tra i passaggi più delicati vi è stata l’acquisizione delle autorizzazioni da parte dell’Ente Nazionale per il Volo e del servizio di emergenza sanitaria 118, indispensabili per consentire l’utilizzo dell’elisuperficie anche nelle ore notturne e in condizioni operative avanzate.

La nuova piazzola sorgerà in regione Prato Giaira, in una zona facilmente accessibile dalla strada che costeggia i campi da tennis e i nuovi giardini pubblici, dove attualmente è presente una sorta di “rotatoria” con una siepe che verrà eliminata. La posizione è stata individuata per garantire rapidità di intervento e facilità di collegamento con il centro abitato.

L’opera rappresenta un importante passo avanti per tutto il comprensorio dell’alta Val Nervia, soprattutto sotto il profilo dell’emergenza sanitaria e della protezione civile. La possibilità di effettuare operazioni notturne consentirà infatti interventi più tempestivi in caso di soccorso, riducendo sensibilmente i tempi di trasferimento verso gli ospedali della costa.

L’amministrazione comunale sottolinea come il progetto sia frutto di anni di lavoro e interlocuzioni con gli enti competenti, con l’obiettivo di dotare il territorio di un servizio ritenuto essenziale per una zona montana e distante dai principali presidi ospedalieri.

L’area sarà dotata anche di un sistema di videosorveglianza, grazie a un progetto che ha portato a Pigna un finanziamento regionale con il contributo dell’ente comunale.

[Nelle foto: l’area dove sorgerà l’elisuperficie e la strada di collegamento]