Anziana derubata a Ospedaletti con la truffa del finto carabiniere
La denuncia della nipote sui social: due giovani avrebbero distratto la donna e poi sottratto gioielli e oggetti in oro. Presentata denuncia in caserma
Ospedaletti. Una donna anziana è stata derubata questa mattina a Ospedaletti con la tecnica del finto carabiniere. L’episodio, denunciato ai carabinieri, è avvenuto intorno alle 10 in strada Vallegrande ed è stato raccontato sui social dalla nipote della vittima, che ha lanciato un appello per mettere in guardia altri residenti.
Secondo quanto riferito nel post, ad agire sarebbero stati due giovani. Il primo avrebbe avvicinato l’anziana fuori casa, distraendola con una scusa. Nel frattempo, un complice sarebbe riuscito a introdursi nell’abitazione, sottraendo gioielli e oggetti in oro. In una fase successiva, uno dei due si sarebbe poi qualificato falsamente come carabiniere, riuscendo così a convincere la donna ad aprire anche la cassaforte. La vittima, sotto shock per quanto accaduto, non sarebbe stata in grado di fornire molti altri particolari sull’abbigliamento dei due. Dalla descrizione affidata ai social, si tratterebbe di due ragazzi giovani, di circa 18-20 anni, corporatura magra, altezza intorno a un metro e ottanta, capelli scuri. Avrebbero parlato italiano senza particolare accento.
La denuncia è già stata presentata ai carabinieri di Ospedaletti, che ora dovranno ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili, comprese possibili testimonianze o immagini di videosorveglianza nella zona. La nipote dell’anziana ha chiesto aiuto anche attraverso i social: «Vi è capitato qualcosa di simile negli ultimi giorni? Avete notato persone sospette in zona? Qualsiasi informazione potrebbe essere utile alle indagini». Un appello rivolto soprattutto a residenti e commercianti della zona, nella speranza che qualcuno possa aver visto movimenti sospetti nelle ore del furto.
L’episodio riaccende l’attenzione su una delle forme più odiose di truffa, quella ai danni delle persone anziane, spesso avvicinate con pretesti studiati proprio per sfruttarne la fiducia e la vulnerabilità. Il consiglio resta quello di non aprire mai la porta a sconosciuti, anche se si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine o incaricati di pubblici servizi, e di contattare subito il 112 in caso di dubbi.







