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Ventimiglia chiude i varchi: via Tenda blindata contro bivacchi e degrado

Un’azione concreta, nata dalla richiesta della Polfer e realizzata in collaborazione con Rfi. Sindaco Di Muro: «Intervento doveroso»

Ventimiglia. Intervento decisivo in una delle aree più critiche della città a causa della presenza dei migranti. Nelle scorse ore, in via Tenda sono state installate grate e inferriate per impedire l’accesso alle zone sotto il cavalcavia ferroviario, trasformate negli ultimi mesi in rifugi di fortuna e accampamenti abusivi.

Un’azione concreta, nata dalla richiesta del compartimento Polfer cittadino, guidato dall’ispettore Roberto Scionti, e realizzata in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, proprietaria delle aree. L’obiettivo è chiaro: mettere fine a una situazione di pericolo per l’ordine pubblico e degrado che si trascinava da tempo, soprattutto lungo i binari, dove la presenza di persone creava rischi gravissimi.

L’area è stata completamente ripulita: rifiuti rimossi, spazi liberati, zone ferroviarie messe in sicurezza. Un intervento che segna un cambio di passo, puntando a prevenire nuove occupazioni e a restituire ordine a un punto sensibile della città.

«È un intervento doveroso e necessario che risponde anche a esigenze di decoro urbano e di sicurezza pubblica per i residenti delle Gianchette e per i ventimigliesi nel suo complesso», dichiara soddisfatto il sindaco Flavio Di Muro, che fin dal suo insediamento non ha mai nascosto di apprezzare le maniere forti, quando necessario. «È la dimostrazione che le azioni sinergiche con gli altri organismi, gli altri enti, oltre alla determinazione dell’amministrazione comunale di Ventimiglia, portino a risultati concreti – ha aggiunto -. Non viene mai meno l’attenzione per quello che è il problema dell’immigrazione in città, che è notevolmente diminuita così come la percezione di insicurezza, ma continuiamo a tenere alta la guardia, perché lo dobbiamo ai nostri concittadini».

Il messaggio dell’amministrazione è netto: tolleranza zero per situazioni di illegalità e rischio. Via Tenda diventa così un simbolo della linea adottata dal Comune: presidio del territorio, collaborazione tra enti e interventi rapidi per impedire che emergenze note tornino a ripetersi. «Ringrazio sentitamente Polfer, Commissariato di Ventimiglia e Rfi», conclude Di Muro.