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Ventimiglia, assessore Raco: «Abbiamo un bilancio in salute»

Avanzo libero di 2 milioni e 600 mila euro

Ventimiglia. E’ stato votato com il favore della sola maggioranza (astenuti Martinetto, D’Andrea e Scullino, contrari Nesci, Leuzzi e Sismondini) il rendiconto della gestione 2025. A presentare la pratica è stata l’assessore al Bilancio Milena Raco, che ha messo in evidenza un avanzo libero di 2 milioni e 600 mila euro.

L’assessore ha tracciato il quadro di un ente che, secondo quanto illustrato dall’amministrazione, si presenta con conti in equilibrio, capacità di investimento e una gestione definita «oculata» delle risorse pubbliche.

Nel corso del suo intervento, Raco ha sottolineato come il documento contabile rappresenti non soltanto un adempimento tecnico, ma anche la fotografia concreta dell’azione amministrativa portata avanti nel corso dell’ultimo anno. «I numeri parlano chiaro e certificano una gestione attenta – ha dichiarato l’assessore, evidenziando la presenza di oltre 2,6 milioni di euro di risorse libere e una movimentazione complessiva di bilancio superiore ai 97 milioni di euro, mantenendo l’equilibrio tra entrate e uscite così come previsto dal bilancio di previsione approvato nel 2024».

Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione della liquidità e dei residui. L’assessore ha spiegato che i residui attivi ammontano a circa 27 milioni di euro, mentre quelli passivi si attestano intorno ai 24 milioni, dati che consentono di mantenere la necessaria solidità finanziaria e di garantire pagamenti tempestivi ai fornitori dell’ente.

Raco ha inoltre rivendicato la scelta dell’amministrazione di non aumentare la pressione fiscale nonostante il peso dell’inflazione e l’aumento dei costi energetici registrati negli ultimi anni. «Abbiamo mantenuto invariate le aliquote, tutelando famiglie e imprese locali», ha affermato.

Nel rendiconto trovano spazio anche gli investimenti considerati strategici per il futuro della città. Tra le priorità indicate dall’assessore figurano gli interventi sulla sicurezza urbana, la manutenzione delle strade e il potenziamento della videosorveglianza. Sul fronte sociale e scolastico, l’amministrazione ha confermato l’impegno nel garantire servizi di qualità, citando tra gli interventi il progetto del micro nido, la futura apertura dell’area esterna della struttura e le misure adottate per ridurre il costo delle rette degli asili nido.

Nel suo intervento, l’assessore ha richiamato anche il ruolo fondamentale dei finanziamenti sovracomunali e delle risorse legate al PNRR, considerate decisive per sostenere progetti di rigenerazione urbana e opere infrastrutturali strategiche, tra cui la passerella cittadina.

Dal punto di vista tecnico-contabile, il rendiconto 2025 evidenzia un saldo finanziario superiore ai 19 milioni di euro, corrispondente alla disponibilità presente sul conto di tesoreria del Comune al 31 dicembre 2025. Il risultato di amministrazione complessivo supera invece i 16 milioni di euro. Di questi, oltre 11 milioni risultano accantonati, circa 3 milioni vincolati, comprese risorse destinate all’abbattimento delle barriere architettoniche e fondi ricevuti da enti sovracomunali,  mentre oltre 2 milioni rappresentano risorse libere.

Secondo quanto illustrato da Raco, il Comune ha inoltre rispettato tutti gli equilibri di bilancio previsti dalla normativa, registrando un risultato di competenza superiore ai 9 milioni di euro, un equilibrio di bilancio oltre i 7 milioni e un equilibrio complessivo superiore ai 4 milioni.

L’assessore ha poi evidenziato il rispetto dei limiti imposti dalla finanza pubblica per quanto riguarda la spesa del personale, ricordando anche l’avvio di nuovi concorsi per rafforzare l’organico comunale e rendere più efficiente la macchina amministrativa.

Tra gli elementi considerati maggiormente positivi figura anche la tempestività dei pagamenti: il Comune, ha spiegato Raco, ha rispettato e in alcuni casi anticipato i tempi previsti dalla legge nei pagamenti ai fornitori, evitando così di dover accantonare risorse nel fondo di garanzia dei debiti commerciali. Inoltre, nel corso del 2025 non si è reso necessario ricorrere all’anticipazione di tesoreria grazie alla solidità della gestione di cassa.
In conclusione, l’assessore al Bilancio ha invitato il Consiglio comunale ad approvare il rendiconto, definendolo «un mandato per la crescita» e uno strumento per consolidare il percorso intrapreso dall’amministrazione verso «una città più sicura, più pulita e finanziariamente solida».