Logo
Vallecrosia al Mare, annullata l’ordinanza illegittima sui posti auto riservati al supermercato

Il Comune ammette l’illegittimità del provvedimento

Vallecrosia al Mare. L’amministrazione comunale ha annullato in autotutela l’ordinanza sindacale del 18 agosto 2025 che riservava cinque posti auto alla società Futura snc, titolare dell’esercizio commerciale Despar di via Don Bosco. La decisione è contenuta nella nuova ordinanza sindacale, firmata dal sindaco Fabio Perri.

Il provvedimento revocato prevedeva l’assegnazione esclusiva di cinque stalli di sosta in via Romana, angolo via Don Bosco, per un totale di 57,5 metri quadrati, destinati ai veicoli impegnati nell’approvvigionamento merci del supermercato. All’epoca, la scelta era stata motivata con esigenze legate alla viabilità, alla sicurezza pubblica e all’organizzazione del traffico urbano.

Secondo quanto emerge dal nuovo atto amministrativo, però, l’ordinanza sarebbe risultata in contrasto con il Codice della Strada e con la normativa che disciplina le concessioni di suolo pubblico. Un provvedimento, si legge, che era stato « adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza».

Il nuovo documento, pubblicato sull’albo pretorio comunale, richiama infatti una serie di approfondimenti tecnici e amministrativi avviati dopo le polemiche sorte in Consiglio comunale a seguito di un’interpellanza a firma del gruppo consigliare di minoranza, e dopo un’interlocuzione con la Prefettura di Imperia.

Successivamente, il sindaco e il segretario generale del Comune avevano chiesto alla Prefettura di verificare se il provvedimento potesse essere mantenuto o eventualmente corretto. Da lì è partita una nuova istruttoria tecnica.

Nel testo si legge che le relazioni predisposte dall’ex comandante della Polizia locale, autore della precedente ordinanza, sarebbero risultate «carenti» e non sufficienti a giustificare il mantenimento del provvedimento. Per questo motivo il segretario generale ha richiesto un ulteriore parere tecnico al comandante della Polizia locale del Comune di Sanremo, Fulvio Asconio. Le conclusioni della relazione tecnica acquisita dal Comune sono nette: «I provvedimenti emessi (44 e 65/2022 e ordinanza n. 16 del 18/08/2025), tutti aventi ad oggetto la concessione di area pubblica a privati con la funzione di parcheggi riservati agli utenti dell’esercizio commerciale ad insegna “Despar”, sono illegittimi».

Nello stesso documento viene inoltre affermato che l’ordinanza del 2025 sarebbe stata adottata «in contrasto al Codice della Strada» e che, per le motivazioni espresse, il provvedimento sarebbe «non sanabile».

Alla luce di queste valutazioni, il Comune ha deciso di procedere all’annullamento in autotutela, basandosi su norme che consentono alla pubblica amministrazione di annullare atti ritenuti illegittimi o viziati da violazioni di legge.

L’ordinanza dispone inoltre che il Comando della Polizia locale adotti nuove soluzioni tecniche per la gestione dell’area interessata e avvia controlli amministrativi sulle concessioni di suolo pubblico relative a stalli auto, aree di carico e scarico e situazioni analoghe presenti sul territorio comunale.

Il provvedimento è stato trasmesso alla società Futura snc e agli uffici competenti. Contro l’ordinanza è possibile presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale oppure, in via straordinaria, al Presidente della Repubblica entro i termini previsti dalla legge.