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Una pista ciclabile sul mare accanto a quella in galleria: Cipressa, Costarainera e San Lorenzo al Mare tentano il bis

Previsti interventi da 480mila euro per mettere in sicurezza il muro frangiflutti e creare un percorso

Cipressa. La pista ciclabile si sdoppia tra Cipressa, Costarainera e San Lorenzo al Mare e accanto al percorso ormai storico che attraversa la ex galleria ferroviaria nascerà una seconda ciclopedonale completamente vista mare. Il progetto esecutivo presentato dal Comune di Cipressa, capofila insieme agli altri due Comuni, prevede, oltre alla ciclabile bis, il ripristino delle condizioni di sicurezza del muro frangiflutti in area demaniale in località Marmi e il rifacimento della scogliera nelle aree interessate da dissesto, a protezione costiera.

Lo studio ambientale relativo all’intervento, presentato a Regione Liguria, rientra tra le opere costiere destinate a contrastare l’erosione e nasce dal programma di riqualificazione del litorale nel tratto compreso tra l’ex galleria ferroviaria di Cipressa e il depuratore intercomunale. L’area interessata dal progetto era occupata da un campeggio per cui è prevista una riqualificazione della struttura turistica esistente, con la trasformazione in villaggio albergo e la possibilità di sostituire roulotte e costruzioni precarie con nuove volumetrie.

Attualmente il percorso ciclabile passa per un tunnel lungo circa 1.600 metri e per oltre 4 chilometri di costa, oggi l’accesso diretto al mare è di fatto impedito dalla presenza della costa alta e del vecchio muro di difesa realizzato a fine Ottocento per proteggere la linea ferroviaria. Dopo il crollo di una parte di questa struttura, il Comune di Cipressa ha scelto di intervenire non ripristinando semplicemente il muro nelle forme originarie, ma rimodulandolo per garantire sia la protezione dal mare sia la possibilità di creare un accesso in rampa alla battigia. L’obiettivo è quello di consentire le opere di manutenzione, migliorare la fruizione dell’area e restituire alla costa un accesso che oggi manca quasi completamente.

Tra il 2021 e il 2022 i tre Comuni hanno iniziato a costruire concretamente il progetto. Cipressa ha approvato il percorso urbanistico che prevede un tratto di pista ciclabile pubblica dall’ingresso della galleria Cipressa-Costarainera fino al lungomare e al depuratore intercomunale.

Nel luglio 2022 è poi arrivata la convenzione con Hanbury srl, per realizzare una strada di collegamento tra Aurelia e lungomare, una galleria by-pass tra il percorso sul mare e la pista esistente e un tratto di passeggiata fronte mare tra il depuratore e Torre dei Marmi, lungo circa 441 metri e largo 4 metri, con illuminazione, alberature e arredo urbano.

Nello stesso periodo Costarainera ha completato diversi interventi di messa in sicurezza della costa e del Parco Costiero, ha progettato il collegamento verso il Parco del Benessere Novaro e ha definito la disponibilità pubblica di alcuni tratti del futuro percorso. San Lorenzo al Mare ha invece completato le opere di difesa costiera verso il confine comunale. Tutte queste attività hanno permesso ai tre Comuni di definire una strategia condivisa per realizzare il percorso sul mare parallelo alla galleria Cipressa-Costarainera.

La situazione è però peggiorata drasticamente nel marzo 2024, quando le forti mareggiate e il maltempo tra il 2 e il 10 marzo hanno provocato nuovi crolli del muraglione frangiflutti già danneggiato. Il muro, soprattutto nella parte di ponente, ha subito cedimenti importanti: una condizione ritenuta pericolosa non solo per il tratto di costa ma anche per la presenza, immediatamente sopra, della ex galleria ferroviaria oggi utilizzata come pista ciclabile, della strada Aurelia e di alcune proprietà private.

Decisivo il contributo di 335 mila euro assegnato a Cipressa per gli eventi meteorologici che hanno colpito la Liguria tra febbraio e marzo 2024. L’importo era destinato proprio al secondo lotto dell’intervento, quello relativo al ripristino della scogliera e alla chiusura delle brecce aperte alla base del muraglione frangiflutti.

La nuova pista sul mare sarà aperta a tutti ma non sostituirà quella in galleria, che resterà il tracciato principale per i ciclisti. Sarà invece un percorso maggiormente dedicato alle famiglie, alle persone a passeggio e a chi cerca tranquillità e un contatto più diretto con il mare.