Taggia, nasce il Centro di studi per la storia dell’alimentazione
A Meditaggiasca la presentazione e l’accordo tra CeSVin e Accademia di Agricoltura di Torino
Taggia. Verrà presentato sabato 2 maggio, alle ore 17, alla Fondazione Maria C. Pizzio e A. Rovera, il Centro Interdipartimentale di Studi per la Storia dell’Alimentazione (CISA), nato nel gennaio 2026 presso il DAFIST dell’Università di Genova.
Il Centro, coordinato scientificamente dalla professoressa Francesca Pucci Donati, nasce con l’obiettivo di sviluppare studi e iniziative legate alla storia dell’alimentazione, anche alla luce del recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Tra le finalità, anche la valorizzazione della cultura alimentare come leva per la promozione del turismo regionale, dei prodotti e della cucina ligure, nel solco della tradizione di studi avviata dallo storico genovese Giovanni Rebora.
Del comitato direttivo e scientifico fanno parte studiosi italiani e stranieri impegnati da anni nella ricerca e nella divulgazione della storia dell’alimentazione, tra cui Paolo Calcagno, Luca Lo Basso ed Emiliano Beri dell’Università di Genova, Alessandro Carassale, presidente del Centro Internazionale di Studi per la Storia della Vite e del Vino (CeSVin), Nicola Perullo, rettore dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, Bruno Laurioux e Samuel Leturcq dell’Université de Tours, Alexis Wilkin dell’Université Libre de Bruxelles e Fabien Faugeron dell’Université de la Sorbonne.
Nel corso dell’incontro verrà inoltre sottoscritto un accordo di collaborazione scientifica tra il CeSVin, recentemente entrato a far parte della Cattedra Unesco “Cultura e Tradizioni vitivinicole”, e l’Accademia di Agricoltura di Torino.
Alla tavola rotonda interverranno Alessandro Carassale, Francesca Pucci Donati, Luca Lo Basso, Paolo Calcagno, Marco De Vecchi, presidente dell’Accademia di Agricoltura di Torino, ed Eros Mammoliti, presidente dell’Associazione Produttori Moscatello di Taggia.


