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L’investimento complessivo supera i 5,3 milioni di euro

Sanremo. Dopo sedici anni di cantiere, battute d’arresto e ripartenze, rinvii e rifinanziamenti, il Palasalute di via San Francesco è stato inaugurato ufficialmente stamane.

All’inaugurazione, la cui benedizione è stata fatta dal Vescovo della Diocesi di Ventimiglia- Sanremo Mons. Antonio Suetta, hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore alla Sanità di Regione Liguria Massimo Nicolò, il Senatore Gianni Berrino, l’assessore al turismo di Regione Liguria Luca Lombardi, il Prefetto di Imperia Antonio Giaccari, il sindaco di Sanremo Alessandro Mager e il Direttore Generale di Ats Liguria Marco Damonte Prioli, il Direttore Sanitario di Ats Liguria Michele Orlando e il Coordinatore di Area 1 Marino Anfosso.

“Un punto di riferimento concreto per una risposta rapida sul territorio: queste sono le nostre Case della Comunità, presidi che offrono soluzioni integrate e sempre più accessibili alla popolazione. I numeri fatti durante l’Open Day – sottolinea l’assessore alla sanità di Regione Liguria Massimo Nicolò – nello scorso fine settimana sono una dimostrazione che questa è la strada da percorrere per una sanità moderna e a misura di
cittadini”.

Per il Direttore Generale di Ats Liguria Marco Damonte Prioli, “La Casa della Comunità è un punto di riferimento per i cittadini di Sanremo e della provincia, oltre ad essere un luogo dove dare risposte concrete. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione,
questa struttura oggi è finalmente realtà”.

Il taglio del nastro arriva quando la struttura è già entrata in funzione. Da alcune settimane, infatti, la nuova Casa di comunità – inserita tra gli interventi del Pnrr – ha avviato le proprie attività, seppur con un’organizzazione ancora parziale e in via di progressivo ampliamento. In questa fase iniziale sono stati già trasferiti alcuni servizi, tra cui la distribuzione dei farmaci, operativa dal 13 aprile.

Dal punto di vista amministrativo e tecnico, l’intervento risulta ormai concluso: l’Asl ha recepito il certificato di collaudo e il conto finale dei lavori, entrambi approvati dalla Regione Liguria. Questo passaggio sancisce formalmente la chiusura del progetto finanziato con fondi del Pnrr, elemento essenziale sia per la rendicontazione europea sia per rispettare le tempistiche previste dal piano nazionale.

L’investimento complessivo supera i 5,3 milioni di euro ed è stato sostenuto attraverso diverse fonti di finanziamento: fondi Pnrr, risorse regionali, mutui e contributi aziendali. Le risorse hanno permesso non solo la realizzazione della Casa di comunità al secondo piano, ma anche il completamento dell’intero complesso del Palasalute.

Restano tuttavia aperti alcuni interventi complementari, tra cui la realizzazione del parcheggio sopraelevato antistante la struttura. Su questo progetto è stata recentemente approvata una variante tecnica e suppletiva, necessaria per integrare modifiche progettuali e lavorazioni aggiuntive emerse durante il cantiere. Il costo dei lavori è stato aggiornato a oltre 410 mila euro, con un aumento di circa 55 mila euro rispetto all’importo iniziale, senza però incidere sul quadro economico complessivo, che resta fissato a 530 mila euro.

Le modifiche introdotte riguardano diversi aspetti, tra cui l’installazione di sistemi di accesso automatizzati, interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche tramite servoscala, il potenziamento dell’illuminazione e ulteriori opere di sicurezza e rifinitura. Adeguamenti che evidenziano come, anche nelle fasi finali, il progetto abbia richiesto interventi correttivi per conformarsi alle normative tecniche e urbanistiche.

Sul piano organizzativo, la sfida principale riguarda ora il raggiungimento della piena operatività. Il Palasalute è destinato a diventare un punto di riferimento per la sanità territoriale di Sanremo, con il progressivo accorpamento di servizi oggi distribuiti in altre sedi, in particolare quelli ospitati al Palafiori. Un percorso che procederà per step, in base alla disponibilità di personale e al completamento delle infrastrutture necessarie, parcheggi compresi.