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Padroni di casa in 10 dal 20° minuto per l’espulsione di Conti

Imperia. Finisce con un pareggio il derby tra Imperia e Sanremese, giocato questo pomeriggio allo stadio “Nino Ciccione”. Un 2-2 che racconta una partita dai due volti: partenza travolgente dei nerazzurri, poi la reazione ospite favorita anche dall’inferiorità numerica dei padroni di casa.

L’avvio è subito acceso. Dopo appena 7 minuti l’Imperia passa in vantaggio: sugli sviluppi di un corner battuto da Busato, Guida prolunga di testa e Viti, sempre di testa, insacca per l’1-0. Il pubblico esulta ancora al 13’, quando Bettin mette in mezzo un pallone perfetto per Conti, che in spaccata firma il raddoppio.

Sembra l’inizio di una giornata trionfale per i nerazzurri, ma al 20’ arriva l’episodio che cambia il match: Conti viene espulso per un colpo proibito su Rota, lasciando l’Imperia in dieci uomini. Da quel momento la Sanremese prende campo e fiducia.
Gli ospiti accorciano le distanze al 43’ con Monticone, abile a colpire di testa da distanza ravvicinata. Nel recupero del primo tempo Djorkaeff ha anche la chance per pareggiare, ma spreca davanti a Rossi.

Nella ripresa la pressione della Sanremese si concretizza al 54’: dopo una respinta di Rossi su tiro da fuori, Girgi trova la conclusione vincente, complice una deviazione che spiazza il portiere imperiese.

Da lì in avanti la gara resta aperta e combattuta. L’Imperia prova a resistere e a pungere su calcio piazzato, mentre la Sanremese spinge alla ricerca del colpo del ko. L’ultima grande occasione arriva al 93’, quando Pereira impegna Rossi in un intervento decisivo che salva il risultato. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara decreta la fine: il derby termina 2-2.

«La squadra mi è sembrata molto forte, non mi aspettavo così tanto – ha dichiarato il presidente dell’Imperia, Giuseppe D’Onofrio, al termine della sfida – . C’è stata forse un po’ di tensione in più, ma hanno giocato molto bene e soprattutto con un uomo in meno hanno dato tanto in più. Questo ci ha consentito di pareggiare la partita, sono certo che magari avremmo vinto se non ci fosse stata l’espulsione, ma fa parte del gioco e onestamente questo mister e questi ragazzi so che daranno molto di più la prossima volta». E sulla serie C il prossimo anno D’Onofrio commenta così: «Iniziamo a salvarci».