Dolceacqua, cultura e sport protagonisti: consegnate le donazioni alla Biblioteca Civica
Nuova sezione dedicata alla letteratura sportiva
Dolceacqua. Si svolto stamani, nel suggestivo borgo dei Doria, un evento che ha unito cultura, territorio e sport, segnando un momento significativo per la comunità locale: la Biblioteca Civica di Dolceacqua ha ufficialmente accolto la donazione di prestigiose collane librarie, arricchendo il proprio patrimonio e inaugurando una nuova sezione dedicata alla letteratura sportiva.
L’iniziativa rientra nella campagna nazionale “Colture e Culture” promossa da Acli Terra, con il coinvolgimento di istituzioni, associazioni e realtà editoriali, tutte unite dall’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso la cultura e la lettura.
Tra i protagonisti della giornata, Roberto Lai ha sottolineato il valore simbolico e culturale della donazione: «Sono particolarmente orgoglioso, come Delegato nazionale per la Campagna nazionale ‘Colture e Culture’ di Acli Terra, alla donazione alla Comunità del Comune di Dolceacqua della serie completa degli Annali di Storia e Archeologia Sulcitana e della serie completa dei fumetti didattici dell’ANC Tutela Patrimonio Culturale. Un gesto che assume il valore di un vero e proprio gemellaggio culturale tra la Sardegna e il laboratorio didattico dell’ANC TPC: un ponte tra memoria, identità, divulgazione e tutela. Perché donare libri non significa soltanto consegnare volumi, ma trasmettere radici, creare legami e costruire futuro attraverso la cultura».
Grande entusiasmo anche da parte del mondo editoriale. Giovanni Di Giorgi ha evidenziato l’importanza educativa dello sport: «Inaugurare una biblioteca con la sezione di letteratura sportiva per noi è un grande onore e questo dimostra la lungimiranza di Acli Terra e del comune di Dolceacqua, perché attraverso lo storytelling sportivo vogliamo avvicinare i giovani alla lettura, alla formazione, all’educazione e al libro. Ecco, questo qua è il messaggio più importante e attraverso le storie sportive poi si hanno le storie di vita, come ci piace dire a noi, ‘si scrive sport ma si legge vita’. Ecco, questo qua è l’elemento che contraddistingue la giornata di oggi e devo ringraziare il sindaco del comune di Dolceacqua per la sensibilità dimostrata».
L’iniziativa si inserisce in un contesto territoriale ricco di storia e tradizione, come ha ricordato Francesco Prina:
«Colture e culture, un progetto di Acli Terra è arrivato a Dolceacqua. Uno stupendo borgo storico ligure in provincia di Imperia. Abbiamo portato numerosi libri nella biblioteca comunale di questo splendido comune di profonde radici storiche ad iniziare dalla civiltà romana che ha portato i primi vitigni. Attualmente il vino Rossese di Dolceacqua è famoso in tutto il mondo portando valore aggiunto alle bellezze architettoniche del borgo antico e al maestoso ponte romanico ad arco a tutto sesto che lo unisce allo sviluppo cittadino avvenuto nei secoli. Una bella esperienza coordinata dal presidente di Acli Terra, Nicola Tavoletta, e dal sindaco di Dolceacqua, Fulvio Gazzola, e con la partecipazione attiva di altri amici e amiche appassionati alla promozione delle culture e colture locali».
Uno sguardo più ampio, oltre i confini locali, è stato offerto da Nicola Tavoletta: «Acli Terra ha scelto di poggiare una pietra importante della campagna colture & culture in un paese come Dolceacqua di confine, prima di tutto perché intende portare su ogni spazio dell’Italia questa campagna, poi perché è la dimostrazione che non esistono i confini, cioè che la dimensione di Acli Terra sull’agroalimentare è quella europea, non più quella solo italiana.
Dobbiamo con orgoglio parlare di Made in Italy ma allo stesso tempo capire che la dimensione europea ci salva, anzi ci fa emergere in una dimensione mondiale, globale. E quindi ecco perché il confronto, per esempio in questo caso, sul confine francese, o quello che era una volta il confine francese».
Infine, il ruolo delle associazioni nel tessuto sociale è stato ribadito da Flavio Di Malta: «Come Acli provinciali abbiamo veramente il piacere di appoggiare questa iniziativa che attraverso la cultura promuove la riscoperta del territorio e in questo ci tengo a ribadire l’importanza del ruolo delle associazioni nel fare da ponte tra le amministrazioni, le comunità e i cittadini».
L’evento di oggi rappresenta non solo un arricchimento per la Biblioteca Civica di Dolceacqua, ma anche un esempio concreto di come cultura e sport possano dialogare per costruire comunità più consapevoli, valorizzando identità locali e aprendo al contempo a prospettive nazionali ed europee.


