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Pedonalizzazione di piazza Nota, riunita la commissione per discutere delle criticità

Dopo l’ordine del giorno presentato nell’ultimo consiglio comunale dal gruppo di minoranza di Fratelli d’Italia

Sanremo. Non accenna ad arrestarsi il dibattito inerente alla pedonalizzazione di piazza Nota, fortemente voluta dall’assessore alla Cultura Enza Dedali soprattutto per valorizzare le attività legate al Museo civico.

Dopo il voto a favore della maggioranza a un ordine del giorno presentato dal gruppo di minoranza di Fratelli d’Italia emerso nel corso dell’ultimo consiglio comunale, questa mattina si è tenuta presso palazzo Bellevue una commissione riguardante proprio tale tematica. All’incontro, oltre all’assessore Dedali, hanno preso parte anche i consiglieri Luca Marvaldi; Alessandra Pavone; Marco Cassini; Anna Roberta Di Meco; Adriana Cutellé; Patrizia Badino; Antonino Consiglio; Elisa Balestra; Gianni Mascelli; l’ingegnere Rebaudo della Viabilità, e il comandante della Polizia locale Fulvio Asconio.

«La piazza è stata oggetto di un progetto di valorizzazione che è ancora in divenire.», ha esordito la consigliera Balestra, «Ma oggi vorrei presentare tre problematiche importanti: la difficoltà di accesso e uscita laterale della galleria Francia che porta verso la piazza, per cui si potrebbe posizionare un semaforo intelligente o provvedere alla sistemazione dello specchio; la complessità riscontrata – negli orari del carico e scarico, quando i due stalli sono occupati – per immettersi nella galleria, situazione per la quale bisogna fare una manovra troppo larga, con rischio di sanzione solo per aver fatto, appunto, una manovra, e infine, garantire una seconda fascia oraria per il carico e scarico, come richiesto dai commercianti della zona.»

«Alcune criticità sono già state risolte.», ha proseguito il comandante Asconio, «Abbiamo, per esempio, posizionato meglio la telecamera presente, così da creare una zona neutra per riuscire a fare manovra senza ricorrere in sanzioni. Il limite in cui scatta la sanzione è dove cambia la pavimentazione. E a oggi, il numero di violazioni che vengono accertate durante il giorno sono molto poche, circa 6/7. Quando è stato fatto il progetto della galleria alcune cose non sono state considerate, come la cartellonistica nuova per segnalare la pedonalizzazione della piazza. Lo stiamo facendo in questi giorni: abbiamo già contattato la ditta per risolvere il problema della pericolosità dell’intersezione. E abbiamo parlato anche con i progettisti, per aumentare la luminosità. Sono stati tolti dei posti moto che creavano disordine, ma anche situazioni di pericolo. Dall’uscita della galleria Francia lato ponente abbiamo realizzato circa quaranta posti moto, altri in via Marsaglia, e un’altra cinquantina di posti in via San Francesco. Quattro posti invalidi in più in via San Francesco e su via Francia, sempre per andare incontro agli abitanti della zona.»

A seguire, il consigliere Consiglio ha dichiarato: «Piazza Nota attualmente è diversa per conformazione ad altre piazze pedonali della città, e ci sono arrivate segnalazioni da chi lavora nei dintorni. Sarebbe il caso, secondo me, di prendere in considerazione l’apertura del carico e scarico anche in un altro orario, magari serale. Ribadisco, però, che sono favorevole alla pedonalizzazione, ma bisogna fare delle modifiche di gestione».

«È dal 2009 che io mi occupo della Pigna, e la valorizzazione della stessa non sarebbe stata possibile senza alcune iniziative che sono sotto gli occhi di tutti.», ha concluso l’assessore Dedali, «Negli ultimi anni sono state acquistate molte case nella zona, utilizzate anche come alloggi per le vacanze. La Pigna effettivamente è una zona particolare, e quella piazza è una “cerniera” tra la città alta e la città bassa. Questo è il contesto in cui stiamo operando. Dobbiamo renderci conto che, a oggi, un quartiere che era stato cancellato dalla vita sociale ed economica è stato completamente stravolto. Piazza Cassini secondo me entro un anno sarà la piazza di Sanremo, anche per l’opera prevista dell’ostello – fulcro dei lavori del Pnrr – dove si potrà lavorare tantissimo in sinergia anche com Area Sanremo e altre iniziative di carattere culturale. Questo è un momento transitorio in cui bisogna iniziare a lavorare per quando tutto sarà in ordine. Per quanto riguarda l’arredo urbano, bisogna ragionarci bene, per riuscire a preservare il valore storico e architettonico. Abbiamo tutti davanti agli occhi come la città sia migliorata nelle zone in cui le macchine non hanno più accesso, come piazza Borea d’Olmo, per esempio. Ampliare la fascia oraria per il carico e scarico, tra l’altro, vorrebbe dire creare dei problemi all’interno della nostra società, problemi di diseguaglianza con le altre zone come piazza Bresca, e questo non è pensabile. Durante le ore in cui è consentito l’accesso, c’è un assalto di mezzi, e se ne aprissimo un’altra si creerebbe un problema di sicurezza e di intralcio – soprattutto se serale – per le manifestazioni della stagione estiva del Museo. Dalla fine del mese di marzo, infatti, ci saranno novità: con il Festival dei fiori piazza Nota diventerà molto frequentata, così come è accaduto durante le attività del Museo per bambini della scorsa estate.»

Al termine dell’incontro, il consigliere Rossano ha poi sollevato il nodo di piazza Muccioli: «Piazza muccioli è ormai un cantiere, dove transitano anche auto e moto, e vi sostano per i parcheggi. Questa è una zona non adeguata per passeggiare. Finché sarà lasciato lì il centro di raccolta, ci saranno grossi problemi. Secondo me questo è il vero “tallone d’Achille” della zona. Essendoci lì la scuola, inoltre, ci sono anche degli orari in cui transitano molti ragazzi. Reputo che quella sia un’area dimenticata da tutti».

«Anche quella piazza è stata oggetto di grandissima attenzione.», ha risposto l’assessore Dedali, «Secondo la mia visione, certo che piazza Muccioli deve essere liberata dalle moto. A oggi si parcheggia lì, ma è una situazione tampone. Tra l’altro, i posti moto nella zona della torre Saracena sono sempre vuoti. Appena sarà finito il cantiere, si provvederà a lavorare anche alla pedonalizzazione di tale piazza.»

In chiusura è intervenuto, infine, il consigliere e presidente di commissione Luca Marvaldi il quale, con parere favorevole di tutti i presenti, ha proposto di attendere la chiusura dei cantieri per lavorare sull’arredo urbano. Marvaldi, inoltre, ha chiesto un’ulteriore valutazione ai tecnici per prendere in considerazione una possibile apertura straordinaria di un’altra fascia oraria per il carico e scarico, ma solo fino alla fine dei lavori attualmente in corso.