Lucinasco, manovre salvavita e uso del Dae: giornata di formazione con la Croce Rossa
Coinvolti amministratori e residenti, presto un secondo defibrillatore nella frazione di Borgoratto
Lucinasco. Le manovre di rianimazione cardiopolmonare e l’uso del Dae sono state al centro della giornata di formazione organizzata sabato 28 marzo dalla Croce Rossa di Pontedassio insieme alla popolazione di Lucinasco.
L’iniziativa nasce dalla richiesta dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Marilena Abbo, al Comitato della Croce Rossa di Pontedassio presieduto da Paolo Cossu. La formazione si è svolta nei locali della scuola primaria del paese e ha coinvolto amministratori, personale comunale, collaboratori scolastici e cittadini.
Durante la giornata sono state illustrate le principali manovre salvavita, con esercitazioni pratiche su manichini didattici, e il protocollo per l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno. Un momento formativo che assume particolare rilevanza anche alla luce della decisione del Comune di installare un secondo Dae nella frazione di Borgoratto, in una teca a temperatura controllata, che si aggiungerà a quello già presente sotto il palazzo civico.
«È fondamentale che la popolazione conosca queste manovre e sappia intervenire con rapidità, senza esitazioni – ha spiegato il presidente del Comitato Paolo Cossu –. L’intervento tempestivo aumenta in modo significativo le possibilità di salvare una vita. È altrettanto importante sapere come agire in caso di ostruzione delle vie aeree».
Cossu ha poi evidenziato le criticità legate ai tempi di intervento dei soccorsi nelle aree interne: «L’ambulanza più vicina, quella del nostro Comitato a Pontedassio, impiega comunque più di 10 minuti per raggiungere Lucinasco, considerando la conformazione del territorio. E non è detto che sia disponibile: potrebbe essere già impegnata e la più vicina arrivare da Pieve di Teco o Imperia, con tempi ancora più lunghi».
Un richiamo anche al tema del volontariato: «La copertura del servizio 118 è affidata in gran parte ai volontari, che purtroppo stanno diminuendo. Serve un ricambio generazionale: invitiamo tutti a farsi avanti, iscriversi ai prossimi corsi e dedicare anche solo qualche ora a settimana».
Infine, il ringraziamento all’amministrazione comunale: «Fa piacere che il Comune sia stato così attento all’argomento e abbia voluto questa giornata. Ringrazio il sindaco e tutta l’amministrazione con cui collaboriamo anche su altri progetti».


