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Imperia, ex Sairo: al via nuove demolizioni

Intervento da 54.230,71 euro nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana finanziato dal PNRR

Imperia. Nuovo via libera ai lavori nell’area ex Sairo, all’interno del progetto di riqualificazione urbana finanziato con fondi PNRR attraverso il programma PINQuA.

Il comune ha autorizzato la ditta Apulia S.r.l., che sta eseguendo l’intervento, a integrare il subappalto per alcune opere di scavo e demolizione, affidandole alla società La Giglio Eco Group s.r.l. per un importo di 54.230,71 euro, comprensivo degli oneri della sicurezza

Si tratta di ulteriori lavori di scavo in profondità, demolizione di strutture interrate non previste nel precedente contratto, movimentazione del materiale e trasporto dei detriti nei centri di riciclaggio, oltre agli interventi necessari per la gestione delle acque nell’area di cantiere

Il progetto complessivo di riqualificazione dell’area ex Sairo è entrato nella fase operativa dopo una complessa rimodulazione che ha permesso al Comune di Imperia di salvare il finanziamento e rientrare nelle nuove scadenze imposte dal PNRR. A fare il punto, nelle scorse settimane, è stato il sindaco Claudio Scajola durante un sopralluogo in cantiere.

L’area ospitava una struttura risalente a prima dell’ultima guerra, nata come difesa dal mare e dotata anche di bunker, in una zona che allora era soggetta all’acqua. Oggi il volto è già cambiato: il terreno è stato livellato e portato alla stessa quota della piscina, superando una condizione di forte degrado. Con la demolizione della parete esistente è stata ricucita la zona della piscina con una nuova area verde, unificando l’intero comparto sportivo che comprende piscina, campi da tennis, palazzetto dello sport e, in prospettiva, la vela. L’obiettivo è creare un sistema continuo, aperto e accessibile.

Il finanziamento iniziale era di 15 milioni di euro con scadenza 2030, ma la successiva rimodulazione nazionale del PNRR ha anticipato i termini al 2026, mettendo in difficoltà molti enti. Imperia rientra tra i comuni che sono riusciti a portare avanti l’intervento evitando la revoca del contributo. La revisione del progetto ha comportato la rinuncia a due palazzine previste in origine, con la perdita di 12 alloggi che saranno realizzati in altre parti della città. In compenso l’area ha guadagnato più verde, percorsi ciclabili e spazi pedonali.

Il nuovo polo avrà anche una forte componente dedicata alla digitalizzazione e all’ingegneria informatica, con una funzione di aggregazione intergenerazionale. Centrale sarà l’ostello sportivo, pensato per accogliere atleti e giovani impegnati nelle competizioni, con mini appartamenti da quattro posti letto per un totale di 25 posti.

Il sistema sarà completato con il riassetto della vela, che verrà spostata verso la parte opposta del porto, dove sorgerà un palavela con lo scalo a mare per le barche. Sul fronte della mobilità sono previsti 45 posti auto complessivi, tra parcheggi coperti e stalli in superficie, con pensiline dotate di pannelli fotovoltaici per una potenza di 117 kilowatt, in grado di garantire l’autosufficienza energetica della struttura.

L’investimento complessivo ammonta a 18 milioni di euro e i lavori dovranno concludersi entro la fine di giugno. Dopo una fase iniziale complessa, il cantiere ha raggiunto un assetto più stabile e procede verso la conclusione dell’intervento.