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Imperia, 30 nuove cittadinanze consegnate in comune

Scajola: «In città convivono 114 nazionalità, cinque in più di quelle che hanno partecipato alle Olimpiadi invernali»

Imperia. Sono trenta le nuove cittadinanze consegnate oggi in sala consiliare, di cui otto a minorenni, nel corso della cerimonia presieduta dal sindaco Claudio Scajola.

A ciascun nuovo cittadino sono stati consegnati la Costituzione e la bandiera italiana «per far cogliere che siete italiani a tutti gli effetti», ha sottolineato il primo cittadino rivolgendosi ai presenti. I nuovi cittadini hanno inoltre ricevuto una copia del libro sulla storia di Imperia.

«Per stare insieme dobbiamo rispettare le regole, nel modo più completo possibile – ha dichiarato Scajola –. Devo dire che la mia città si è comportata bene. Ci sono tensioni come in tutto il mondo, ma qui si collabora alla qualità della convivenza».

I numeri fotografano una realtà articolata: su una popolazione totale di 43.042 abitanti, i residenti stranieri sono 7.829, pari al 18,2% del totale. Le nazionalità presenti sono 114. Le comunità più numerose sono quelle provenienti da Turchia (16,4%), Perù (15,7%), Tunisia (12,2%), Albania (11,8%) e Romania (8,0%). Seguono Marocco (5,0%), Bangladesh (3,9%), Pakistan (2,7%), Ucraina (2,0%), Nigeria (1,8%), Germania (1,5%), Filippine (1,5%), Cina (1,5%), Francia (1,0%) ed Egitto (0,9%), oltre a un 14,2% suddiviso tra altre nazionalità.

«Qui convivono 114 nazionalità– ha rimarcato il sindaco – cinque in più di quelle che hanno partecipato alle Olimpiadi invernali finite poche settimane fa. Per convivere serve la conoscenza delle esperienze che ci portano gli altri – ha concluso –. Voi, venendo qui da noi, non dovete essere diffidenti. Dovete essere fieri».