Logo

Quarto bando Interreg Alcotra: Claudio Scajola «Siamo piccoli, ma rappresentiamo il punto di confronto e di collegamento più diretto con la Francia»

Pieve di Teco. Oltre 20 milioni di euro di finanziamenti europei già ricaduti sul territorio della provincia di Imperia grazie a 39 progetti concreti. È il dato emerso durante l’incontro dedicato alla presentazione della seconda finestra del quarto bando del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Alcotra Italia-Francia, illustrato al Teatro Salvini.

Il programma europeo riguarda l’area alpina di confine tra Italia e Francia e sostiene iniziative capaci di affrontare sfide comuni tra territori transfrontalieri, con progetti legati a innovazione, sostenibilità ambientale, mobilità e sviluppo economico.

«Abbiamo cercato in questi anni di far capire quale potesse essere la carta vincente per il nostro territorio – ha spiegato il presidente della Provincia e sindaco di Imperia Claudio Scajola –. Siamo piccoli, ma rappresentiamo il punto di confronto e di collegamento più diretto con la Francia».

Il lavoro portato avanti negli ultimi anni ha permesso, secondo il sindaco, di rafforzare il ruolo del territorio nella programmazione europea. «Il ruolo di un territorio si misura anche dalla capacità di attrarre risorse e investimenti» ha aggiunto Scajola –. Con le nostre progettualità abbiamo lavorato in perfetta sincronia tra Regione Liguria e Provincia di Imperia».

Una collaborazione che, ha evidenziato, si è consolidata grazie al lavoro con l’assessore regionale Alessio Piana. Il lavoro congiunto ha portato anche a un cambio di impostazione nell’utilizzo delle risorse europee. «Abbiamo convinto gli altri territori coinvolti, come Cuneo, Torino e Valle d’Aosta, a puntare su progetti concreti, visibili e mantenuti nel tempo – ha spiegato Scajola – perché gli investimenti devono produrre risultati reali per i territori».

Sulla stessa linea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, che ha sottolineato l’importanza delle opportunità offerte dalla nuova programmazione. «Presidiare questi tavoli significa valorizzare opportunità importanti per il territorio e per l’entroterra della provincia di Imperia, che ha tante potenzialità e che come Regione Liguria vogliamo continuare a sostenere».

Piana ha ricordato i risultati già raggiunti negli ultimi anni. «La provincia di Imperia si è distinta: con 39 progetti concreti sono stati oltre 20 i milioni di euro, sui 145 complessivi impegnati nella programmazione, che hanno avuto ricadute su questi territori, trasformandosi in interventi tangibili».

Tra gli ambiti principali finanziati dal nuovo bando figurano la digitalizzazione dei servizi pubblici e la condivisione dei dati tra territori transfrontalieri, con una dotazione di oltre 8 milioni di euro, lo sviluppo delle competenze e dell’innovazione per imprese e centri di ricerca e i progetti legati alla transizione energetica e alle energie rinnovabili, per cui sono previsti circa 6,7 milioni di euro.

«Con l’apertura della seconda finestra del quarto bando della programmazione 2021-2027 – ha aggiunto Piana – sarà disponibile una dote di circa 26 milioni di euro, uno strumento importante per gli enti locali e i soggetti del territorio che potranno presentare nuove progettualità».

Lo sguardo è già rivolto anche alla prossima fase della programmazione europea. «L’appuntamento di giugno sarà particolarmente rilevante – ha concluso l’assessore – perché dovrà essere definita l’autorità di gestione della prossima programmazione, cioè chi avrà l’onere e l’onore di governare l’intero processo, ma anche i contenuti e gli assi portanti del futuro programma. L’obiettivo è fare in modo che le ricadute siano sempre più significative per i nostri territori».