si pedala
|Cervo, Ciclovia Tirrenica, intervento da oltre 9 milioni: inaugurazione a maggio
Sopralluogo con Giampedrone e i sindaci del Golfo Dianese: oltre 40 chilometri di tracciato e stop al campanilismo
Cervo. Supera i 9 milioni di euro l’investimento per il nuovo tratto della Ciclovia Tirrenica tra Cervo, Diano Marina e San Bartolomeo al Mare, con inaugurazione prevista a metà maggio e completamento dell’intero collegamento entro la fine di giugno.
Questa mattina la fase ultimata del percorso è stata ulteriormente evidenziata con un sopralluogo dell’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone insieme al sindaco Natalina Cha e ai primi cittadini di Cristiano Za Garibaldi e Filippo Scola. Il progetto porterà a oltre 40 chilometri complessivi di ciclabile nel Ponente ligure, inseriti nel tracciato più ampio della Ciclovia Tirrenica, con un investimento totale che supera i 40 milioni tra Ponente e Levante.
«È un piccolo tassello di un progetto che sta prendendo veramente forma», ha dichiarato Giampedrone, sottolineando come l’intervento rappresenti «un piccolo grande capolavoro» frutto della collaborazione tra amministrazioni locali e strutture regionali. Un’opera complessa, realizzata in un contesto morfologicamente difficile, con tratti a strapiombo sul mare e interventi integrati di ingegneria ambientale e difesa del suolo.
L’assessore ha evidenziato anche il rispetto dei tempi annunciati: «Stiamo raggiungendo gli obiettivi che avevamo promesso, con un cantiere che è andato sempre molto bene». Dopo l’inaugurazione del tratto, prevista intorno alla metà di maggio al termine delle ultime finiture, il cronoprogramma prevede entro la fine di giugno l’apertura dell’“incompiuta”, passaggio decisivo per completare il tracciato. «Parliamo di oltre 40 chilometri di ciclabile nel Ponente ligure», ha aggiunto, inserendo l’intervento in un quadro più ampio che coinvolge l’intera Ciclovia Tirrenica, sviluppata in sinergia con Toscana e Lazio. Un’infrastruttura pensata non solo per la mobilità sostenibile, ma anche come leva turistica e di valorizzazione del territorio.
Il sindaco di Cervo ha evidenziato il valore paesaggistico del tracciato. «È un tratto magico, con scorci sul mare mozzafiato», ha dichiarato Cha, richiamando le scogliere storiche del territorio e i collegamenti con luoghi simbolo come la torre di Sant’Antonio e la torre Saracena.
Per il sindaco di Diano Marina si tratta di «un’infrastruttura che coniuga sostenibilità, turismo e qualità della vita». Za Garibaldi ha sottolineato la collaborazione tra i Comuni del Golfo e Regione Liguria, con l’obiettivo di sviluppare anche i collegamenti verso l’entroterra attraverso i progetti outdoor.
Sulla stessa linea il sindaco di San Bartolomeo al Mare, Filippo Scola. «Un’occasione storica», ha detto il primo cittadino, evidenziando la strategicità della connessione costiera e i collegamenti in sviluppo verso Villa Faraldi. L’opera punta anche alla destagionalizzazione dell’offerta turistica e al rafforzamento delle strutture ricettive del territorio.





