Ascolti di Sanremo 2026 cresciuti senza flessioni: «Evento con magnitudo senza pari in Europa»
«Quello che resta sono dati esorbitanti, tutto bagaglio per costruire Festival del futuro», il commento del direttore del Prime Time Di Liberatore
Sanremo. «I risultati che abbiamo ottenuto sono la testimonianza che questo Festival è cresciuto dal martedì fino al sabato senza avere flessioni e che rispetto al passato è in controtendenza e si è consolidato». Così Williams Di Liberatore, direttore del Prime Time, che commentato gli ascolti del 76° Festival di Sanremo, che nella serata finale ha registrato 11.022.000 milioni di telespettatori con uno share del 68,8%.
«Oggi è una giornata di bilanci, i numeri li conosciamo, stiamo parlando di un evento di una magnitudo senza pari in Europa – ha proseguito – . Noi parliamo di share e ascolti, m quello che resta sono i dati esorbitanti per un evento di questo tipo».
Un Festival giovane, capace di attirare in particolar modo la fascia di età che va dai 15 ai 24 anni: «Segna una svolta stilistica rispetto al passato – ha dichiarato Di Liberatore – , dalle canzoni siamo passati alla rappresentazione del momento, la cura della parte dello show ha segnato una svolta rispetto al passato. Si è proiettato al di fuori dei confini italiani con ospiti internazionali. Un Sanremo che continua ad essere florido anche dal punto di vista del mercato musicale. Tutti questi aspetti li portiamo con noi come bagaglio per costruire il Festival del futuro», ha concluso.



