Logo

Ha ricevuto l’onorificenza in occasione dei 150 anni di presenza sul territorio della congregazione fondata da San Giovanni Bosco

Vallecrosia. Celebrazioni solenni oggi, sabato 7 marzo, per il 150° anniversario della presenza dei Salesiani a Vallecrosia, una ricorrenza di grande valore educativo, sociale e culturale per il territorio. Nel corso della seduta pubblica straordinaria del consiglio comunale, ospitata all’interno della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, è stata conferita la cittadinanza onoraria e consegnate le chiavi della città al Rettor Maggiore della Congregazione dei Salesianidi Don Bosco, Don Fabio Attard. Undicesimo successore di San Giovanni Bosco, dal 2025 Attard guida la seconda più grande congregazione religiosa al mondo, impegnata in una missione educativa rivolta in particolare ai giovani, ai più poveri e ai più vulnerabili.

«Con questo riconoscimento l’amministrazione comunale e l’intera comunità desiderano compiere un gesto dal profondo valore simbolico – ha dichiarato il sindaco Fabio Perri –. Riconosciamo quanto il carisma educativo e umano di Don Bosco abbia lasciato un segno duraturo nella storia e nell’identità del nostro territorio, fondamentale nella crescita della comunità, nell’aggregazione giovanile e nella formazione professionale».

Il primo cittadino ha sottolineato come l’onorificenza rappresenti «un segno di stima e riconoscenza verso la persona e la missione di Don Attard, ma anche la conferma del forte legame che unisce la comunità ai valori educativi, spirituali e sociali trasmessi da Don Bosco. Con il gesto delle chiavi la città apre simbolicamente le porte del proprio cuore: è un segno di fiducia e accoglienza, un riconoscimento pubblico verso chi ha contribuito alla crescita della società».

Visibilmente emozionato il Rettor Maggiore Don Fabio Attard, che ha ringraziato la città ricordando il lavoro svolto in un secolo e mezzo dalla famiglia salesiana. «Don Bosco in questo momento si sente sicuramente piccolo e umile davanti a una dimostrazione di gratitudine così grande – ha affermato –. Ho gratitudine a 360 gradi per quanto stiamo ricevendo, ma soprattutto per tutte le persone che in questi 150 anni hanno costruito una memoria radicata nel territorio, capace di toccare il cuore delle persone, di formare e di aiutare in modo profondo».

Il Rettor Maggiore ha ricordato come la congregazione sia oggi presente in 137 Paesi: «Ogni presenza è un riflesso dell’identità della famiglia salesiana. Non dobbiamo perdere il coraggio e la determinazione di continuare a essere servi dei giovani. Abbiamo un solo obiettivo: educare i giovani e per farlo abbiamo bisogno di tutti, al di là delle alleanze politiche, dell’identità religiosa o etnica. In un mondo che cambia rapidamente, la collaborazione resta fondamentale».

Nato il 23 marzo 1959 a Gozo, a Malta, Don Fabio Attard è cresciuto nella città di Victoria, dove ha frequentato le scuole pubbliche. La sua vocazione ha iniziato a maturare negli anni trascorsi al seminario maggiore di Gozo tra il 1975 e il 1978. Successivamente ha intrapreso l’aspirantato salesiano al Savio College di Dingli, a Malta, per poi prepararsi al noviziato a Dublino. L’8 settembre 1980 ha emesso la professione religiosa come salesiano di Don Bosco a Maynooth, in Irlanda. Ha poi proseguito gli studi conseguendo la laurea in Teologia presso l’Università Pontificia Salesiana e la Licenza in Teologia morale all’Accademia Alfonsiana di Roma. Ordinato sacerdote il 4 luglio 1987, ha svolto il suo ministero tra attività pastorale e ricerca accademica.

Alla cerimonia erano presenti numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il vescovo della diocesi di Imperia-Sanremo Antonio Suetta, il presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola, l’assessore regionale Marco Scajola, il senatore Gianni Berrino e i consiglieri regionali Walter Sorriento, Chiara Cerri, Veronica Russo, Enrico Ioculano e Armando Biasi, oltre al viceprefetto Anna De Paola e ai rappresentanti delle amministrazioni del comprensorio intemelio.