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Dopo mesi di cantiere e anni di guasti “cronici”, sostituiti gli otto impianti del tunnel: presenti Comune, Regione e Rfi

Sanremo. Nel pomeriggio di oggi alla stazione ferroviaria di Sanremo sono stati inaugurati gli otto nuovi tapis roulant installati al posto di quelli originari e malfunzionanti, al termine dei lavori di riparazione e sostituzione che hanno interessato gli impianti traslatori del tunnel di collegamento con i binari. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Alessandro Mager, l’assessore comunale Alessandro Sindoni, l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola e per la Direzione Operativa Stazioni Area Nord-Ovest di Rete Ferroviaria Italiana, Davide Famà.

L’intervento – atteso da pendolari, residenti e turisti – punta a chiudere una delle criticità più ricorrenti della stazione: quella dei tapis roulant spesso fermi, in riparazione o fuori servizio. I lavori erano iniziati nel 2025, dopo un sopralluogo congiunto tra amministrazione comunale e Ferrovie, nel quale era stato affrontato il tema dei malfunzionamenti che “si trascina da lungo tempo”, con riflessi concreti sulla fruibilità dell’infrastruttura e sui tempi di accesso ai binari per gli oltre 4 mila passeggeri medi giornalieri.

Il capitolo “atavico” dei disservizi, a Sanremo, è documentato da anni di segnalazioni e articoli: già nel 2013 si parlava di impianti quasi completamente fuori servizio, con passeggeri costretti a percorsi a piedi nel tunnel. Nel 2020 veniva segnalato che metà dei nastri risultava fuori uso da oltre due mesi. Nel 2021 erano stati annunciati e avviati interventi di rinnovo e ammodernamento, con cantieri e disattivazioni, ma la “questione tapis roulant” è tornata ciclicamente al centro delle proteste. A fine 2022, nel pieno delle festività, un nuovo stop aveva riacceso disagi e polemiche. Nel 2024 il tema è approdato anche sul piano istituzionale, con richiami e pressioni per una soluzione strutturale, mentre nel 2025 la fase di cantiere ha comportato ulteriori difficoltà operative per l’utenza.

Con l’inaugurazione odierna, l’auspicio condiviso – soprattutto tra chi utilizza quotidianamente la stazione – è che l’ennesimo “stop and go” possa finalmente essere archiviato e che i nuovi impianti garantiscano continuità di servizio. Durante l’appuntamento, è stata inoltre annunciata la presentazione di ulteriori interventi previsti nell’area della stazione per un valore complessivo di 15 milioni di euro, di cui 3 sono quelli spesi per i nuovi tapis roulant. Gli altri 12 verranno investiti in telecamere, potenziamento dei servizi informatici e audiofonici, interventi antincendio e la sostituzione degli ascensori. Lungo il percorso che separa l’ingresso dello scalo dai binari, il Comune di Sanremo ha inserito dei pannelli illustrativi a scopo turistico che descrivono bellezze e potenzialità della Città dei fiori.

Inaugurazione Tapis Roulant Sanremo stazione

Le dichiarazioni. Davide Famà (Rfi) ha rivendicato il cambio di passo tecnico dell’intervento, spiegando che “sono stati sostituiti tutti e otto i tappeti” mantenendo la lunghezza originaria, ma con impianti di “moderna concezione” pensati per ridurre i tempi di fermo: pallet con “passo molto inferiore” per permettere sostituzioni rapide in caso di guasto, telegestione e illuminazione a led. Famà ha sottolineato che uno dei nodi del passato era “la latenza rispetto al guasto”, legata alla difficoltà di reperire ricambi e ai tempi di montaggio e smontaggio, mentre ora – con forniture a magazzino e componenti più gestibili – i “tempi di ripristino sono assolutamente limitati”. Sul futuro della stazione ha poi annunciato un pacchetto di investimenti complessivi da 15 milioni di euro, tra upgrading tecnologico, Wi-Fi, nuova diffusione sonora, nuova illuminazione e potenziamento della videosorveglianza “da 52 a 142” telecamere, oltre al rifacimento degli impianti antincendio; nel prossimo anno, ha aggiunto, saranno sostituiti anche ascensori e scale mobili.

A seguire l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola ha rimarcato come i tapis roulant siano stati per anni un tema “che ha fatto discutere”, e ha evidenziato lo sforzo congiunto con il Comune per ottenere da Rfi “certezze concrete sui tempi e sui modi”, inquadrando l’opera come prima tranche di un investimento più ampio: circa 3 milioni per gli otto impianti nell’ambito dei 15 milioni previsti sulla stazione, con ulteriori interventi già dal prossimo anno anche sugli ascensori. Scajola ha inoltre collegato l’operazione alla strategia regionale sulle stazioni “fruibili da tutti, accessibili, moderne”, citando Ventimiglia e Imperia e l’attenzione al turismo e alla mobilità. Sul fronte Festival, a margine dell’inaugurazione, Scajola ha annunciato anche due treni aggiuntivi nel weekend clou del Festival di Sanremo 2026, da Sanremo verso Genova nel pomeriggio di sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo: “Ci aspettiamo un grandissimo afflusso di persone a Sanremo e nelle cittadine limitrofe nel weekend conclusivo del Festival. Per questa ragione, come Regione Liguria, abbiamo voluto richiedere due treni aggiuntivi che consentano a tanti cittadini e turisti di avere una soluzione in più per il proprio rientro a casa”, iniziativa che – ha aggiunto – verrà condivisa con Trenitalia e ripropone una metodologia già utilizzata per altri grandi eventi in Liguria.

Infine il sindaco di Sanremo Alessandro Mager ha ricostruito la genesi dell’operazione, ricordando che se ne parlava “da ottobre del 2024”, pochi mesi dopo l’insediamento dell’Amministrazione, quando in un incontro con i dirigenti di Rfi vennero affrontate “la situazione dei tapis roulant” e più in generale quella della stazione: in quell’occasione, ha spiegato, fu chiarito che non era più possibile riparare o sostituire i soli motori perché i meccanismi erano “vetusti”, e che occorreva il rinnovo integrale con una tempistica fissata “alla fine del 2025”. “Devo dire, sono stati veramente di parola”, ha commentato Mager, citando anche il Wi-Fi gratuito inserito in pochi mesi e anticipando che il corridoio di accesso ai binari è stato valorizzato con immagini della città per renderlo “comodo e gradevole alla vista”.

“Gli interventi realizzati alla stazione di Sanremo confermano l’impegno del Gruppo Ferrovie dello Stato e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel migliorare sicurezza, accessibilità e qualità dei servizi ferroviari. L’investimento da 3 milioni di euro, inserito in un piano complessivo da 15 milioni, è il risultato di un lavoro puntuale e coordinato tra Rfi e i tecnici del Mit. Un lavoro che consente di offrire ai cittadini una stazione più efficiente, tecnologica e attenta alle esigenze quotidiane di viaggiatori e territorio. Le stazioni non sono solo luoghi di transito, ma strutture strategiche di mobilità e sicurezza: investire sulla loro qualità significa investire sullo sviluppo e sulla competitività del Paese”. Lo ha detto il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi in occasione dell’inaugurazione dei nuovi tapis roulant presso la stazione ferroviaria di Sanremo.