Sanremo, “super delega” a Brancatisano: sei mesi al timone di Imprese e Territorio
Dopo il valzer di incarichi dirigenziali a Palazzo Bellevue, un’altra soluzione ponte per garantire continuità negli uffici tecnici
Sanremo. Nuovo tassello nella riorganizzazione della macchina comunale. Con la determina di ieri, pubblicata all’albo pretorio, viene formalizzata la “delega di funzioni dirigenziali” per sei mesi rinnovabili in favore dell’ingegner Gianni Brancatisano, chiamato a guidare il Settore Imprese e Territorio.
La mossa si inserisce in un quadro più ampio di assestamenti interni che, nelle ultime settimane, ha visto consolidarsi la nuova macrostruttura tecnica. Dal 1° marzo, infatti, il dirigente Gian Battista Miceli, proveniente dalla direzione di Imprese e Territorio, è destinato a subentrare al vertice dei Lavori pubblici. A coprire temporaneamente il settore lasciato libero da Miceli, sempre secondo la ricostruzione degli atti conseguenti ai decreti di riorganizzazione, è stata indicata la segretaria generale Monica Di Marco con un interim di sei mesi.
La delega a Brancatisano viene descritta, nei fatti, come una soluzione “ponte” per blindare l’operatività di un comparto strategico, quello che governa urbanistica di dettaglio, edilizia privata e pratiche produttive, mentre si prepara il percorso che dovrà portare a un nuovo dirigente tecnico selezionato con concorso. Il provvedimento, così, punta a evitare rallentamenti nelle istruttorie e nelle risposte a cittadini e imprese, in una fase in cui l’ente è chiamato a tenere insieme programmazione e gestione ordinaria.
Brancatisano, già funzionario con Elevata Qualificazione nei servizi di Edilizia privata e produttiva, è in servizio al Comune di Sanremo dal 2018, arrivato tramite mobilità dal Comune di Ospedaletti. Nel suo percorso professionale, maturato in diversi enti del territorio, figurano incarichi tecnici e responsabilità in più ambiti, dall’urbanistica all’ambiente, passando per patrimonio e lavori pubblici, con esperienze in Isolabona, Molini di Triora, Pompeiana, Ceriana e, per un periodo limitato, Riva Ligure.
Sul piano politico, l’assetto si colloca nel perimetro di competenze dell’assessore Massimo Donzella, con l’obiettivo dichiarato di garantire continuità amministrativa in un settore che incide direttamente sulla pianificazione e sullo sviluppo della città. In parallelo, resta aperto il capitolo legato all’uscita dell’ingegner Danilo Burastero, da circa un decennio a capo dei Lavori pubblici, vincitore di concorso presso la Provincia di Savona, e alla fase di transizione avviata dall’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Mager.




