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Sanremo, l’ultimo abbraccio a Dario Galetti: folla alla Mercede per il camionista morto sul lavoro

Le esequie questa mattina nella chiesa di San Martino. Comunità e colleghi stretti attorno alla famiglia dopo la tragedia sull’A44, in Westfalia

Sanremo. Una chiesa gremita e un silenzio rotto solo dalla commozione: si sono svolti questa mattina, intorno alle 10.30, i funerali di Dario Galetti, il camionista sanremese di 63 anni morto in Germania nel tragico incidente avvenuto sulla A44. L’ultimo saluto si è tenuto alla parrocchia di Nostra Signora della Mercede, a San Martino, dove la comunità si è stretta attorno ai familiari.

In tanti hanno voluto esserci: amici, conoscenti e soprattutto colleghi, operatori dell’autotrasporto e persone che, per lavoro, hanno condiviso con Galetti tratte, orari e sacrifici di un mestiere che spesso si misura con la strada e con le sue insidie. Un abbraccio corale, composto, per un uomo descritto da chi lo conosceva come stimato e professionale, con una vita divisa tra famiglia e lavoro.

Galetti era uno dei due camionisti di Sanremo deceduti nella notte tra il 22 e il 23 gennaio, insieme al collega di origini moldave Tudor Plamadeala, mentre rientravano verso la Riviera dopo una consegna di fiori. Secondo quanto ricostruito, l’incidente sarebbe stato determinato dal gelo e dal fondo stradale ghiacciato, in un contesto di maltempo e brusco calo delle temperature. La vittima italiana lascia la moglie Francesca, i figli Elisa con Sam e Andrea con Viola, oltre ai nipoti.