Regolamento dell’Annonario, Confesercenti alza la voce: “Osservazioni, non bastoni tra le ruote”
Depositate circa 50 note tecniche. Scibilia: “No alla pregiudiziale sul privato”. Venerdì 20 febbraio il consiglio comunale è chiamato al voto sul documento contestato
Sanremo. La querelle sul nuovo regolamento che ridisegna la disciplina dei mercati cittadini, con riflessi diretti sul futuro del Mercato Annonario di Sanremo, entra nella sua settimana decisiva. A pochi giorni dal consiglio comunale di venerdì 20 febbraio, Confesercenti rompe gli indugi e, con una nota firmata dal segretario Sergio Scibilia, rivendica il deposito di un pacchetto corposo di osservazioni, respingendo al mittente l’idea che si tratti di “bastoni tra le ruote”.
Secondo quanto riferisce l’associazione, dopo la scelta della maggioranza di procedere comunque verso l’approvazione, modificando l’iter che aveva lasciato intravedere una possibile apertura al rinvio, Confesercenti ha consegnato al Comune e al presidente del Consiglio comunale “circa 50 osservazioni tecniche”, frutto del lavoro dei consulenti e di mesi di ascolto degli operatori. Un lavoro, si sottolinea, nato dall’esperienza sul campo dell’Anva e dalla conoscenza quotidiana della realtà dell’Annonario, con un passaggio esplicito sul ruolo del presidente cittadino Mimmo Alessi. Nel testo, Scibilia contesta anche la ricostruzione secondo cui il regolamento avrebbe incassato un giudizio favorevole dalle associazioni. Confesercenti, scrive, non ha espresso “assolutamente un parere positivo”, “a differenza di quanto affermato dal consulente del Comune”, e precisa che il documento sarebbe stato sottoposto alle sigle il 30 gennaio, a valle della conclusione del lavoro del consulente stesso.
Il nodo politico, però, resta quello più indigesto per la categoria e viene ripetuto in più passaggi con toni duri. Per Confesercenti l’ipotesi di aprire la strada all’ingresso del privato nella gestione è “un macigno impossibile da digerire” e viene letta come un colpo alle piccole imprese. Da qui l’allarme sul clima fra gli operatori, descritti “in forte agitazione” e preoccupati per la prospettiva di vedere compromessi sacrifici, investimenti, posti di lavoro e continuità delle attività. Nella lettura di Confesercenti, le osservazioni riguardano punti “precisi” e interventi che vengono definiti mirati, “piccole modifiche” per correggere “piccole distorsioni”, con la richiesta che non vengano respinte in blocco ma valutate nel merito. La concertazione, insiste Scibilia, è “ossigeno” per le associazioni perché consente di portare in aula la voce di chi lavora nei mercati, tra esigenze operative, criticità quotidiane e prospettive di tenuta economica.
Accanto alle critiche, la nota prova anche a indicare una rotta alternativa. Confesercenti chiede una gestione e un controllo affidati a uno staff di tecnici comunali competenti, più collaborazione con la polizia locale e un cambio di passo sull’immagine della struttura. Viene apprezzata la proposta dell’assessore Silvana Ormea di incaricare progettisti per studiare nuove soluzioni d’interni e nuove tipologie commerciali, con l’idea di “una ventata di aria fresca” che passi anche dai bandi per assegnare i posteggi oggi vuoti e da una maggiore cura estetica, dentro il mercato e nella piazza circostante. Nel ragionamento dell’associazione pesa anche l’orizzonte dei lavori su piazza Eroi, destinati, secondo Confesercenti, ad accrescere valore e prestigio del complesso una volta completati. Non manca, infine, un distinguo nei rapporti istituzionali. Scibilia parla di un clima “molto cambiato” rispetto alle tensioni del passato e segnala “vicinanza” e disponibilità da parte del sindaco Alessandro Mager e dell’assessore Ormea. Al tempo stesso, però, mette in guardia da una “posizione rigida” di alcuni amministratori che vedrebbero la privatizzazione come soluzione generale, con operatori che si sentirebbero “feriti” e poco tutelati.
Il prossimo passaggio è già in calendario. Venerdì 20 febbraio, a Palazzo Bellevue, è convocato il Consiglio comunale con Question Time alle 16.30 e inizio dei lavori alle 17.30. All’ordine del giorno figura anche la discussione e votazione della proposta di regolamento per la disciplina dei mercati e delle fiere, oltre a una richiesta di Consiglio monotematico dedicato proprio alle “dinamiche, progetti e sviluppi futuri per il Mercato Annonario”.







