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Navette sulla ciclabile per il Festival, assessore Sindoni: «L’area centrale della pista rimarrà fruibile»

Senso di marcia di corso Trento Trieste invertito da lunedì 9 febbraio

Sanremo. A distanza di pochi giorni dall’annuncio del programma inerente al progetto navette durante la settimana del Festival, sono ancora molti i dubbi e le preoccupazioni sollevate dagli abitanti della città. Una su tutte riguarda in modo particolare il nodo della chiusura della pista ciclabile nelle ore pomeridiane.

A chiarire tale dubbio, l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni: «Le zone della pista ciclabile che verranno chiuse saranno solamente due: dall’ex tribunale di via Anselmi (ancora in fase di definizione, l’alternativa vede in oggetto l’area del Morgana) fino ad Arma da un lato, e dalla vecchia stazione a Pian di Poma dall’altro. La zona centrale della pista continuerà a essere percorribile, così da non creare eccessivi ostacoli alle abitudini dei cittadini, ma allo stesso tempo garantire alla città un servizio che spero si riveli il più efficiente possibile. Si tratta di un progetto sperimentale, questo è l’anno zero. Da qui partiremo per migliorarlo – ed eventualmente allargarlo – negli anni avvenire. Quella del Festival è una settimana in cui Sanremo si trasforma in una piccola grande città, e l’obiettivo di questo servizio è proprio quello di evitare che le strade si intasino eccessivamente. Oltre all’aspetto logistico, però, questa soluzione offre anche tranquillità e comodità a chi viene a Sanremo per godersi l’atmosfera del Festival, senza avere il problema di perdere tempo a cercare parcheggio o, addirittura, di non riuscire a trovarlo».

Il piano, infatti, prevede il transito delle navette sulla pista ciclabile a partire dalle 14.30 fino alle 2 – dal 23 al 28 febbraio – per collegare le zone di parcheggio esterne alla città alle vie centrali. Le zone di sosta individuate sono, da un lato, il parcheggio di Arma di Amaie Energia, il parcheggio della Darsena (dove potranno sostare anche i camper), Bussana, Tre ponti, e il lungomare Salvo d’Acquisto; dall’altro, invece, Pian di Poma e lungomare Vittorio Emanuele II, per un totale di circa settecento posti auto. Le navette messe a disposizione saranno sei: quattro si occuperanno di servire la zona di levante, e due quella di ponente, con una corsa prevista ogni dieci minuti circa. Le zone di parcheggio, tuttavia, saranno attive già dalle 10 del mattino, con navette disponibili ogni ora che percorreranno il tragitto su strada (non in ciclabile). Per maggiori informazioni sui punti di fermata dei mezzi e su come raggiungerli – oltre alla cartellonistica che verrà posizionata nei prossimi giorni – è già disponibile online una web app consultabile dal proprio smartphone che, tramite una mappa interattiva e un navigatore integrato (anche con geolocalizzazione), fornirà tutte le indicazioni.

Il costo del parcheggio sarà di 20 € giornaliero ad auto: ogni persona a bordo del mezzo riceverà un braccialetto che servirà per accedere al servizio navetta.

La percorribilità di corso Trento Trieste, invece, dovrebbe essere invertita già da lunedì 9 febbraio, in modo da far abituare gli automobilisti al nuovo senso di marcia.