Nasce a Camporosso il “Progetto Goya”, nuova realtà contro il bullismo
Nata da un’idea di Stefano Urso, offrirà assistenza psicologica e legale a vittime e famiglie
Camporosso. E’ stato firmato nel pomeriggio, presso il centro Giovanni Falcone di Camporosso, l’atto costitutivo della nuova associazione “Progetto Goya“, nata per volontà di Stefano Urso, presidente di Aceb, colpito da un episodio di bullismo al quale aveva assistito.
La nuova associazione, infatti, ha come obiettivo quello di contrastare il fenomeno del bullismo, che troppo spesso sfocia in episodi drammatici. Per questo, la data della sua fondazione non è stata scelta a caso: oggi, nel mondo, si celebra la giornata contro bullismo e cyberbullismo.
Il progetto prende il nome da Francisco Goya, pittore e incisore spagnolo, vissuto tra il 1746 e il 1828, noto per le sue opere intrise di critica sociale e politica. Le sue creazioni riflettono le turbolenze del suo tempo, affrontando temi come violenza, follia, paura e libertà. Goya utilizzò l’arte come potente mezzo di denuncia e metafora della condizione umana, invitando a riflettere sulla razionalità e sui pregiudizi della società. Per questo, il nome “Goya” rappresenta per i fondatori dell’associazione «un simbolo di impegno sociale e di lotta contro le ingiustizie, valori fondamentali anche nel nostro progetto contro il bullismo».
«Il Progetto Goya APS nasce come naturale evoluzione dell’attività sociale svolta dall’ACEB, Associazione Culturale Eventi Benefici, a seguito di un grave episodio verificatosi durante la scorsa estate, che ha riportato all’attenzione della comunità locale la crescente incidenza del bullismo e le sue possibili conseguenze, talvolta anche drammatiche – ha spiegato Stefano Urso -. L’associazione si propone come punto di riferimento per l’ascolto, il sostegno e la prevenzione, strutturando il proprio intervento su tre ambiti principali: consulenza psicologica, consulenza legale e percorsi educativi e formativi rivolti a studenti, docenti e famiglie. L’obiettivo è promuovere una cultura del rispetto, dell’empatia e della gestione consapevole dei conflitti, con particolare attenzione al contesto scolastico».
Presenti all’iniziativa, tra gli altri, gli assessori regionali Alessandro Piana e Marco Scajola, i consiglieri regionali Veronica Russo, Walter Sorriento ed Enrico Ioculano, il sindaco di Camporosso Davide Gibelli, il sindaco di Vallecrosia Fabio Perri e il sindaco di San Biagio della Cima Simone Rotolo.
Presieduta da Stefano Urso, la nuova associazione ha eletto il consiglio direttivo. Ne fanno parte: Tiziana Panetta (vice presidente), Davide Grimaldi (vice presidente e segretario), e i consiglieri Chiara Alcamo, Cristina Di Maio, Lodovica Dagnino e Luciano Zarbano.
Fondatori del Progetto Goya APS:
Chiara Alcamo – Governatore Croce Azzurra Misericordia Vallecrosia, Vicepresidente con delega di Amministratore della Paradigma Società Cooperativa Sociale
Alessio Benedetto – Docente, Industrie Musicali Vallecrosia
Valeria Bertone – Assistente Capo Coordinatore Polizia di Stato
Monica Borgogno – Vicepresidente ACEB, Psicologa e Psicoterapeuta
Federico Bruzzese – Consigliere ACEB, Speaker radiofonico presso Radio Onda Ligure
Simona Costantini – Avvocato
Caterina Ceravolo – Psicologa
Lodovica Dagnino – Docente, Scuole di Camporosso Mare
Davide Grimaldi – Vicepresidente ACEB, Presidente del Consiglio Comunale di Camporosso, Autista Riviera Trasporti
Diego Lupano – Consigliere ACEB, Grafico
Tiziana Panetta – Avvocato
Marco Prestileo – Dottore Commercialista
Mabel Riolfo – Avvocato
Renata Sansò – Consigliera ACEB, Dipendente del settore privato
Cristina Di Maio – Vice Direttrice dei Progetti Sociali in ACEB, Psicologa
Stefano Urso – Presidente di ACEB, Ideatore del Progetto Goya, Impiegato nel Principato di Monaco
Luciano Zarbano – Generale dei Carabinieri in congedo, Consigliere comunale di Imperia






