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Monaco sempre più giù, quinta sconfitta consecutiva

Monaco di Baviera. Ormai non contava più la tecnica, l’organizzazione o il gioco di squadra, qui serviva solo la forza della volontà, sul campo di un Bayern in ripresa, forte in casa e in piena fiducia.

Dentro la sua crisi peggiore, Monaco ha sceso un altro scalino verso il basso, arrivando alla quinta sconfitta di fila , stasera per 91-82, aggravando ancora di più una situazione assolutamente complicata.

Mike apre le danze per i bavaresi con la tripla, la replica è di Diallo con Monaco che sbaglia da fuori e McCormack la punisce con l’appoggio del 5-3 e Mike James che pareggia una partita fino ad adesso a ritmi lenti; Obst da tre rimette avanti il Bayern e McCormack sigla il 10-7 per i padroni di casa, che ora hanno l’iniziativa e con Mike segnano il 12-7 che ci porta al timeout televisivo.

Theis dalla lunetta fa 2/2, il Roca Team si porta a meno 3 ma arriva il rimbalzo offensivo di Gabriel a rimettere avanti di 5 i bavaresi, e tocca a Mike James ( 30 punti e ancora una partita incredibile, lui ci mette sempre tutto ) mettere il 2+1 che tiene Monaco in scia, fino alla tripla di Jessup che significa 17-12 per il Bayern, alla quale segue la schiacciata di Gabriel per dare 7 punti di vantaggio ai bavaresi; Blossomgame da tre e Mike James da due portano ad un possesso lo svantaggio monegasco, dall’altra parte c’è Da Silva con la tripla e la risposta è l’arcobaleno del numero 55 da Portland per il 24-21 Bayern.

Due triple monegasche ballano sul ferro ed escono, il tap-in sulla sirena di Nedovic chiude il primo quarto sul 24-23 per i bavaresi, un quarto che vede per ora Monaco resistere alle accelerazioni dei padroni di casa.

Gabriel inizia il secondo quarto prendendo rimbalzi d’attacco in serie, non segna e al suo posto c’è Da Silva ma Mirotic da tre mette in pareggio la partita, Nedovic firma il sorpasso e subito da Silva risponde per il 29-28 bavarese, Strazel fa 3/3 dalla lunetta e il Roca Team va a più 2.

Pareggia Obst e Mirotic drena il terzo fallo di Da Silva, ma dalla linea della carità fa 1/2, Monaco è avanti solo di 1 e arriva il timeout televisivo.

Dimitrijevic ( 11 punti per l’ex Milano ) in slalom riporta avanti i suoi, Mike fa il 35-32 bavarese, Voigtmann segna il 38-32 del primo allungo Bayern e Spanoulis chiama timeout: Monaco esce bene, ma Diallo in lunetta fa 1/2 e Mike James prima si divora un contropiede e poi appoggia in transizione il 38-35 che tiene il Roca Team ad un solo possesso pieno di distanza.

Dimitrijevic sguscia, prende fallo da Theis e segna il 40-35, Okobo sbaglia a fil di sirena e poi commette fallo su Mike che dalla linea della carità fa percorso netto e porta il Bayern a più 7; Blossomgame ( 12 punti e 7 rimbalzi ) in transizione appoggia il 42-37 e coach Pesic chiama timeout in emergenza.

Canestro di Mike James, tripla di Obst ( 19 punti col 50% da tre ) ed è ancora il tre punti di Dimitrijevic a concludere il primo tempo sul 48-39 per il Bayern, uno scarto maturato praticamente nel finale col Roca Team che non ha saputo restare concentrato in difesa ed ha concesso troppa libertà ai tiratori bavaresi.

Monaco inizia male il terzo quarto perdendo palla, ma subito Mike James drena tre liberi e li converte tutti, il tap-in di Blossomgame porta Monaco a meno 4 ma Hollatz mette la tripla del 51-44 bavarese, la risposta con la stessa moneta è di Nedovic; Obst e Giffey con due triple in sequenza portano il tabellone sul 57-50 , poi Obst entra in striscia e segna il 60-50.

Monaco non si arrende, la tripla di Blossomgame è quella del meno 7, ma il Roca Team è impreciso in attacco, percentuali basse e tanti errori banali e ad interrompere il flusso bavarese arriva il timeout televisivo.

Giffey da sotto, Strazel da tre per tenere aperta la porta alla speranza con Mike James che entra, segna e converte il libero supplementare per il 62-59 che premia gli sforzi monegaschi; ancora Giffey dalla lunetta fa 1/2, Mirotic sbaglia la tripla ma Monaco difende con la voglia, Jessup manda Mike James in lunetta per uno 0/2 che tiene il Roca Team a meno 4 prima che Jessup segni la tripla del 66-59, con Monaco che ci prova da sotto e sbaglia mentre Gabriel mette il canestro del 68-61 e Strazel in entrata segna il 68-63 per il Bayern che lascia sostanzialmente tutto aperto.

Mirotic sbaglia la tripla di apertura dell’ultimo quarto, su una persa a centrocampo Jessup va in lunetta per il 70-63 che tiene avanti il Bayern , poi Dimitrijevic col jumper del più 9 tiene sempre a distanza i bavaresi, la risposta di Mike James non trova seguito, il Bayern segna subito e il Roca Team non riesce mai a ricucire lo strappo, si espone all’attacco bavarese e dalla lunetta Jovic col 2/2 segna il 76-67 che rappresenta un po’ quel distacco che obbliga Monaco ad inseguire senza mai arrivare realmente a contatto.

Una tripla di Mike a fil di sirena porta il Bayern a più 12, Gabriel stoppa Nedovic e Mike James perde palla, Blossomgame spara a vuoto da tre e ormai le forze del Roca Team stanno venendo meno, Gabriel domina sotto canestro e segna, la reazione d’orgoglio del nativo di Portland è la tripla dell’81-70, poi ne mette un altra, una terza in fila per un filotto di 9 punti che porta il risultato sull’84-76 e obbliga Pesic a chiamare timeout, per fermare lo show di Mike James, uomo solo al comando di Monaco, vorremmo dire tristemente solo, un grande capitano che non abbandona la nave in difficoltà ma rimane al suo posto e lotta fino alla fine.

Due liberi di Obst sono il più 10 Bayern, un 88-78 che obbliga Spanoulis al timeout con poco più di un minuto alla fine: Blossomgame inchioda al volo, Obst segna l’ennesima tripla, poi ci prova quasi da centrocampo e la partita termina con Begarin che mette due liberi per il 91-82 che segna la quinta sconfitta consecutiva del Roca Team e precipita Monaco in una spirale negativa che sembra senza uscita.

Non servono le cifre perchè questa sera l’analisi è semplice: la squadra è senza forze fisiche, è senza energie nervose, cerca anche di tenere testa all’avversario di turno ma prima o poi si disunisce, si perde e concede punti facili, triple aperte che poi portano alla sconfitta; così è normale condividere meno il pallone, commettere più palle perse ed attaccare peggio, con percentuali basse.

Non c’è molto da aggiungere, solo che venerdì alla Salle arriva il Baskonia, che il decimo posto in classifica va salvaguardato in ogni maniera, e che ora più che mai c’è bisogno di chiudere una porta per aprirne un altra: nello sport non è mai vita o morte, ma è sempre rimanere fermi oppure andare avanti.