Mazzariello, «Dopo Sanremo un’isola deserta o la terapia»
«La mia vittoria? La colazione salata in hotel»
Sanremo. Mazzariello si prepara a vivere l’esperienza di Sanremo con emozione, ironia e una certa dose di tensione che si è ben percepita nel corso della sua intervista in conferenza stampa all’Ariston. L’artista ha raccontato il percorso che lo ha portato fino al palco delle Nuove Proposte, parlando soprattutto del brano “Manifestazione d’amore”, con cui ha conquistato la giuria di Area Sanremo.
La canzone nasce da un cambiamento importante nella sua vita: il trasferimento a Milano circa un anno fa. «È una città molto lavorativa», ha spiegato, sottolineando come spesso il lavoro finisca per definire eccessivamente le persone. Da qui l’esigenza di spostare l’attenzione su ciò che davvero resta nel tempo: «Il brano vuole portare la lente sui legami che portiamo nel tempo e che sono quelli che ci definiscono veramente». Un messaggio intimo e universale allo stesso tempo, che riflette sul valore delle relazioni rispetto alla dimensione professionale.
L’esperienza sanremese, però, non è priva di stress. Con la consueta autoironia, Mazzariello ha ammesso: «Più mi avvicino a Sanremo e più inevitabilmente aumenta il reflusso». Una battuta che racconta bene l’emozione crescente di chi si trova a vivere uno dei momenti più importanti della propria carriera.
«Forse lo saprò dire meglio dopo come me la sto vivendo», ha aggiunto, lasciando intendere che servirà tempo per metabolizzare tutto.
Tra tensione e adrenalina c’è spazio anche per momenti più leggeri. Il cantante ha scherzato definendo la sua vera vittoria al Festival «la colazione salata in hotel». Un dettaglio che lo ha colpito particolarmente: «Me la porto dentro al cuore, mi hanno messo pure in un bell’hotel. C’è pure il salmone, non l’ho mai visto a colazione». Un ricordo semplice ma significativo, che testimonia quanto l’esperienza sanremese sia fatta anche di piccole scoperte quotidiane.
Guardando al futuro, Mazzariello non nasconde il bisogno di recuperare energie dopo questa avventura: «È un’esperienza incredibile, alla fine devo andare su un’isola deserta o in terapia», ha detto sorridendo.
Tra emozioni, riflessioni personali e un pizzico di ironia, il suo percorso a Sanremo si presenta come una tappa importante, non solo dal punto di vista musicale ma anche umano, nel segno di quei legami e di quell’autenticità che “Manifestazione d’amore” vuole raccontare.
Il 27 febbraio uscirà il nuovo ep di Mazzariello: “Grandi Successi”. Al suo interno, anche il brano in gara al Festival 2026.

