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Completata l’installazione dell’arredo urbano hi-tech posizionato nei vicoli della riqualificazione Pinqua

Sanremo. Nei vicoli e nelle piazzette del centro storico della Pigna sono comparse in questi giorni nuove panchine smart: una decina di sedute tecnologiche installate nell’ambito del progetto Pnrr-Pinqua “Pigna Up”, l’intervento di rigenerazione urbana che sta accompagnando la riqualificazione diffusa del quartiere e che si avvia verso la conclusione prevista nei prossimi mesi. Un segnale visibile, e soprattutto “utile”, di un cantiere che non riguarda soltanto pavimentazioni e spazi pubblici, ma anche nuovi servizi in chiave smart city, con un tocco di design per un arredo urbano di cui in città si sente da tempo il bisogno.

Le panchine, fornite dalla linea Technic e posate dalla Tecno World Group di Cuneo del designer piemontese Alberto Mandrile, sono concepite come arredi “tuttofare”: non solo un punto di sosta, ma un piccolo hub digitale capace di integrare funzioni di sicurezza e connettività. A seconda della configurazione, la dotazione comprende telecamere di videosorveglianza, interfono per le emergenze, wi-fi pubblico e punti di ricarica per smartphone e altri dispositivi, con soluzioni pensate anche per la micromobilità elettrica. L’installazione delle panchine rientra in un impianto più ampio di “isole smart” distribuite nei punti strategici del centro storico e lungo i principali accessi alla Pigna: micro-architetture urbane che, accanto alle sedute, prevedono elementi tecnologici multifunzione e supporti informativi. Il progetto, inoltre, si lega a una piattaforma digitale territoriale con app dedicata e a un sistema di immagini in streaming da punti panoramici, con l’obiettivo di affiancare alla riqualificazione fisica una fruizione più immediata e “connessa” del quartiere, utile sia ai residenti sia ai turisti, che potranno monitorare in tempo reale il meteo della Città dei fiori direttamente da qui.

La novità, però, non si esaurisce nella sola fornitura. Il progetto sanremese si innesta infatti nell’ecosistema I-Gate, un modello nato a Limone Piemonte e sviluppatosi nel tempo su una rete territoriale più ampia, arrivando a coinvolgere progressivamente altri centri del Cuneese e l’area torinese, con ulteriori estensioni anche fuori regione. L’impostazione è quella di un sistema integrato, in cui arredi e servizi digitali dialogano tra loro e possono diventare uno strumento di promozione e “cross marketing” tra territori, oltre che di supporto alla fruizione turistica e quotidiana. In sostanza, la Pigna “smart” prova a fare un salto di qualità: più sicurezza percepita e reale, servizi immediati per chi vive il quartiere e una rete informativa che accompagna la trasformazione urbanistica in una trasformazione di funzioni. Un tassello coerente con la fase finale del Pinqua, mentre il centro storico riqualificato inizia a mostrarsi nella sua forma definitiva dopo l’inaugurazione di piazza Santa Brigida.

Generico febbraio 2026