Imperia – Friedrichshafen. Anche una parte di Imperia ha partecipato quest’anno al tradizionale carnevale svevo-alemanno sul Lago di Costanza, riconosciuto dal 2014 patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Protagonista dell’esperienza è stata Luisa Passino, studentessa diciannovenne, ospite per una settimana nella città gemellata di Friedrichshafen su invito dell’associazione “Amici di Imperia”, come premio per aver ottenuto il miglior voto in tedesco alla maturità 2025.
Gockelores – Kikeriki è il saluto dei Seegockel, una delle storiche corporazioni carnevalesche cittadine. Dopo pochi giorni Luisa lo pronunciava con naturalezza, segno di un’immersione piena nella Fasnet, il carnevale che anima le località del Lago di Costanza con sfilate di gruppi in costume, maschere lignee intagliate a mano, figure simboliche e rituali tramandati da secoli.
«Sono stata a Friedrichshafen per la seconda volta e sono felice di questa opportunità – racconta –. È stata un’occasione per immergersi nella cultura tedesca. La città è molto bella, le persone sono cordiali e generose e ho potuto vivere esperienze sia in centro sia nei dintorni del Lago di Costanza».
Per la studentessa imperiese questa settimana è stata una scoperta. Conosceva il Carnevale di Venezia, scenografico e grandioso, e le feste in maschera più familiari anche a Imperia. A Friedrichshafen ha visto una tradizione diversa, meno legata all’immagine e più all’identità delle comunità locali, dove interi paesi scendono in strada e le corporazioni sfilano per ore tra musica e richiami rituali.
Il programma è iniziato con l’assalto al municipio nel Giovedì grasso, tra amministratori in costume e una foto con il sindaco Simon Blümcke. La sera la sfilata degli Hemdglonker a Costanza, poi il corteo di sabato a Friedrichshafen seguito dalla tribuna della Narrenzunft Seegockel. Il lunedì delle Rose è stato dedicato alla tradizione gastronomica, con la preparazione dei Fasnetsküchle in una famiglia del posto.
Durante la settimana Luisa ha visitato anche Ravensburg, il museo d’arte e Sankt Gallen, conoscendo meglio la regione del Bodensee. E non dimenticherà i piatti tipici assaggiati: Maultaschen, Zwiebelrostbraten, Kässpätzle, Bratwurst nel panino, Krautschupfnudeln e Glühwein. Il mercoledì delle Ceneri è rientrata all’Università di Torino, dove studia Diritto internazionale. Dalla Fasnet porterà con sé immagini, racconti e un saluto imparato sul campo: Gockelores – Kikeriki.