Camporosso, l’apprezzamento del Sappe per la nascita del “Progetto Goya”
Nel corso dell’incontro, il SAPPE ha inteso richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione quale strumento fondamentale per contrastare il bullismo e il cyberbullismo
Camporosso. Il SAPPE (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria), esprime apprezzamento e ringraziamento per l’invito all’inaugurazione del progetto GOYA APS, svoltasi a Camporosso, iniziativa di rilevante valore sociale dedicata alla prevenzione e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
Il segretario provinciale, Giuseppe Giangrande, ringrazia il presidente di ACEB e ideatore del progetto GOYA APS, Stefano Urso, e il vicepresidente ACEB nonché presidente del consiglio comunale di Camporosso, Davide Grimaldi, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso una tematica di grande attualità.
In occasione della Giornata Mondiale contro il Bullismo, il segretario Giangrande ha preso parte all’evento, che ha visto la presenza di autorità civili e istituzionali, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e professionisti del settore, portando i saluti del SAPPE e del Segretario Nazionale Vincenzo Tristaino, a testimonianza della vicinanza della Polizia Penitenziaria alle iniziative di prevenzione del disagio giovanile e di tutela dei soggetti più fragili.
Nel corso dell’incontro, il SAPPE ha inteso richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione quale strumento fondamentale per contrastare il bullismo e il cyberbullismo, fenomeni che, se non intercettati precocemente, possono costituire l’anticamera di condotte devianti e, nei casi più gravi, di veri e propri reati, soprattutto tra i minori.
Il Sindacato ha inoltre evidenziato come ascolto, supporto psicologico, consulenza legale e formazione rappresentino strumenti concreti per intervenire prima che il disagio si trasformi in reato, evitando che ragazzi sempre più giovani entrino in contatto con il circuito penale.
Accanto alla prevenzione, il SAPPE richiama con realismo anche l’attenzione sulla crescente criticità del sistema penale minorile, segnato da un aumento dei reati commessi da giovanissimi e da una conseguente pressione sugli istituti dedicati, sia sotto il profilo strutturale sia delle risorse umane.
Il SAPPE ribadisce che tali strutture devono essere orientate alla rieducazione e al reinserimento sociale, nel pieno rispetto dei principi costituzionali, e conclude evidenziando che investire oggi nella prevenzione significa garantire domani maggiore sicurezza e coesione sociale.
Il segretario provinciale Giuseppe Giangrande rivolge infine un augurio di buon lavoro al progetto GOYA APS, auspicando che possa diventare un punto di riferimento stabile per il territorio.



