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Camporosso, asfaltatura di via Sant’Anna. I chiarimenti dell’amministrazione comunale

«L’intervento in questione non è stato determinato dalla segnalazione inviata via Pec il 31 gennaio 2026, ma rientrava in una programmazione già avviata»

Camporosso. «In merito alle dichiarazioni dei consiglieri comunali di minoranza del gruppo SiAmo Camporosso sull’intervento di asfaltatura di via Sant’Anna, si rende necessario fare chiarezza, soprattutto per evitare che la successione temporale degli eventi venga letta al contrario».

A dichiararlo, a nome dell’amministrazione comunale, è il sindaco di Camporosso Davide Gibelli.

«L’intervento in questione non è stato determinato dalla segnalazione inviata via Pec il 31 gennaio 2026, ma rientrava in una programmazione già avviata dall’Amministrazione comunale nell’ambito della normale attività di manutenzione del territorio – spiega il primo cittadino -. Poiché in amministrazione, più che nelle ricostruzioni a posteriori, contano i fatti e le date, è bene ricordare che circa una settimana prima della citata segnalazione, si era già svolto un sopralluogo in via Sant’Anna, con la partecipazione del Vicesindaco, degli uffici comunali competenti e di alcuni cittadini del quartiere. Un sopralluogo finalizzato, non casualmente, proprio alla verifica delle condizioni del manto stradale e alla pianificazione dell’intervento successivamente formalizzato».

«Risulta quindi quantomeno curioso leggere che un’attività già in corso venga oggi presentata come risposta a iniziative successive, come se l’Amministrazione comunale si fosse improvvisamente accorta delle condizioni della strada solo dopo un comunicato stampa. In realtà, l’azione amministrativa procede, e per fortuna continua a procedere, con programmazione, continuità e presenza sul territorio – prosegue Gibelli -. Questa Amministrazione interviene sulla sicurezza stradale e sul decoro urbano nell’ambito di una gestione ordinaria e preventiva, che prescinde da segnalazioni formali e da rivendicazioni pubbliche, ma che trova fondamento nel lavoro quotidiano degli uffici e nel confronto diretto con i cittadini».

«Il contributo e le segnalazioni dei consiglieri comunali sono sempre legittimi e considerati – conclude -. Allo stesso modo, è doveroso riconoscere correttamente l’origine e il percorso degli interventi realizzati, nel rispetto della verità dei fatti e del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale».