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Bilancio in Provincia, Pd Imperia: «Servono interventi mirati»

Sostenute le richieste del consigliere Cascino

Imperia. La segreteria del circolo PD di Imperia condivide e sostiene le motivazioni portate dal consigliere Gabriele Cascino in sede di approvazione del bilancio di previsione della Provincia discusso lunedì scorso.

«Gli avanzi di amministrazione registrati negli ultimi anni dovrebbero portare a un utilizzo più mirato delle risorse e dare risposta alle necessità legate a due competenze fondamentali dell’ente: la viabilità e la scuola – dichiarano i Dem -. La richiesta del consigliere Cascino, che chiede interventi strutturali su edifici scolastici e sicurezza stradale, e la proposta di approvare un piano di investimenti di ampio respiro non solo è fondata ma necessaria per superare la grave situazione causata dalla riduzione dei trasferimenti, in particolare quelli statali».

Prosegue la segreteria del Pd: «Solo dopo le vibranti proteste degli enti locali il Governo ha fatto marcia indietro, ripristinando i fondi destinati alle Province per la sicurezza stradale tagliati a settembre scorso dal “decreto Milleproroghe”. La cancellazione dei fondi statali della legge 145/2018, destinati alle Regioni, peseranno tuttavia molto perché si trattava di una delle poche misure a cui si era attinto negli ultimi anni. La richiesta di finanziamenti sulla viabilità locale e provinciale in Liguria è per quest’anno di circa 90 milioni di euro: senza misure statali straordinarie difficilmente ci saranno buone nuove per il territorio».

«Non va meglio per l’edilizia scolastica dove, dopo gli stanziamenti sul PNRR, il Governo ha sostanzialmente chiuso i rubinetti, non rifinanziando i piani triennali che avevano dato ossigeno a Comuni e Province – aggiungono – Il recente bando nazionale su messa in sicurezza e prevenzione antincendio nelle scuole ha riservato alla provincia di Imperia soltanto le briciole, 400 mila euro in tutto su oltre 5 milioni per la Liguria, e segue in ogni caso la solita modalità di interventi episodici, mentre nella nostra Regione il fabbisogno, dalla messa in sicurezza all’efficientamento energetico delle scuole, cresce ogni anno e si misura in centinaia di milioni di euro. Finita la breve epoca delle “vacche grasse” legate alle risorse del PNRR ci si avvia verso un periodo meno favorevole».

«Gli stanziamenti per le cosiddette “grandi opere” tolgono risorse a quelli, spesso fondamentali come si è potuto toccare con mano sulla vicenda del Viadotto Uveghi, per le manutenzioni straordinarie e chiamano gli enti locali a “fare sistema” per evitare che i tagli e le dispersioni in operazioni di facciata peggiorino ulteriormente lo stato già precario delle nostre scuole e delle nostre strade – conclude il Pd -. Per questo seguiamo con interesse la proposta di Cascino, perché coglie con nettezza l’esigenza di utilizzare le risorse degli avanzi di amministrazione per programmi di ampio respiro, dando priorità agli interventi di manutenzione di strutture pubbliche essenziali».