Via Matteotti, la ristorazione si affaccia sulla passeggiata dello shopping: a febbraio apre “CasaFiore”
Nei locali che furono di Vogue e, più di recente, di Tinda Tienda, nascerà un ristorante–pizzeria a pochi passi dal Casinò. Un cambio di rotta per la strada simbolo del commercio matuziano, sempre più “brandizzata” dalle grandi catene
Sanremo. La vetrina per eccellenza dello shopping matuziano adesso fa gola anche agli imprenditori della ristorazione. A febbraio è attesa l’inaugurazione in via Matteotti di “CasaFiore”, nuovo ristorante–pizzeria in fase di realizzazione a pochi passi dal Casinò, in uno dei tratti più strategici della via pedonale. Sulle vetrine sono già comparse le insegne e il classico “coming soon”, segnale che il cantiere commerciale è entrato nella sua fase più visibile.
Il locale prende forma nei muri che negli ultimi anni hanno cambiato più volte pelle: più di recente il negozio di abbigliamento Tinda Tienda, poi per un breve periodo un’agenzia immobiliare. Ma la memoria di quel civico riporta soprattutto agli anni Ottanta, quando qui c’era Vogue, boutique su misura considerata un’istituzione: «andava tutta la Sanremo bene», ricordano in molti, perché era un punto di riferimento per chi cercava capi confezionati ad hoc e un certo modo di vivere la moda. L’arrivo di CasaFiore è una novità anche per un altro motivo: via Matteotti, da quando è stata pedonalizzata, ha mantenuto una vocazione prevalentemente commerciale, lasciando pochissimo spazio alla ristorazione, “confinata”, si fa per dire, nelle traverse di via Corradi, Carli, Gaudio e piazza Borea. Per lungo tempo, di fatto, l’unico ristorante vero e proprio rimasto nella passeggiata è stato quello legato all’hotel Nazionale, oggi con il nome di Quintessenza. CasaFiore ne sarà il dirimpettaio, segnando un piccolo cambio di paradigma nella geografia delle attività della “Vasca”.
Una trasformazione che si inserisce nel percorso, ormai evidente, di “brandizzazione” della via. Se un tempo Matteotti era presidiata dalle boutique a conduzione familiare, oggi la passeggiata è sempre più definita dai marchi delle grandi catene dell’abbigliamento, mentre le attività indipendenti faticano a reggere tra canoni elevati e ricambio continuo. In quel tratto vicino alla casa da gioco municipale, il mix commerciale resta dominato da boutique e profumerie, con qualche galleria d’arte: l’apertura di un ristorante–pizzeria aggiunge una nuova funzione, potenzialmente capace di intercettare flussi diversi, dai turisti del pomeriggio alla clientela serale. A onor del vero, la virata verso la ristorazione aveva già fatto capolino nei dintorni circa un anno fa, con la trasformazione dell’ex Caffè Ducale in “Oltre”, locale che oggi propone principalmente servizio ristorante. Ma l’operazione nel primo tratto di via Matteotti ha un peso specifico diverso, proprio per il valore simbolico della strada e per la sua storica identità legata allo shopping. Il progetto, affidato a un gruppo di giovani imprenditori, si preannuncia come un test interessante: capire se, nel cuore della passeggiata pedonale, la ristorazione possa fare breccia.



