Ventimiglia, chiusura di Ponte San Ludovico: il traffico tiene
Dieci milioni di investimento, sindaco Di Muro: «Ora è il momento di stringere i denti». Operai al lavoro anche di notte
Ventimiglia. E’ scattata alle 8, come da cronoprogramma, la chiusura del valico di frontiera di Ponte San Ludovico al transito veicolare per lavori, da parte di Anas, all’interno delle gallerie “Dogana” e “Balzi Rossi”. «Lavori importanti, lavori di messa in sicurezza del territorio e anche di arredo urbano», ha detto stamani il sindaco Flavio Di Muro, che ha effettuato un sopralluogo sul posto.
Presente anche il consigliere comunale delegato ai frontalieri Roberto Parodi, che si è fatto portavoce della categoria di lavoratori chiedendo, e ottenendo, alcune migliorie alla viabilità sul versante francese.
«Chiedo ai miei concittadini, e anche a chi vi transita, ma principalmente mi rivolgo ai ventimigliesi, di stringere i denti – ha aggiunto Di Muro -. Saranno mesi di traffico, seppure oggi non si registrano tensioni particolari però è chiaro che c’è un minimo di sofferenza per poi gioire dopo: bisogna capire che ci sono dei momenti in cui bisogna chiudere le strade per fare i lavori che non si fanno con la bacchetta magica».
«Devo ringraziare Anas che ha investito più di 10 milioni di euro per questa parte di territorio spesso dimenticata – ha aggiunto il primo cittadino – Significa mettere in sicurezza le gallerie, ma anche guardare con attenzione tutti i particolari di una strada di confine, di grande traffico e di rilevanza strategica nazionale e internazionale per vedere se è possibile fare anche altri piccoli lavori pubblici che possano migliorare la fruizione della strada e l’immagine d’ingresso verso il nostro paese e la nostra città».
Con l’allestimento del cantiere all’interno delle gallerie, prende il via la fase più delicata e importante dei lavori al confine. Lunedì 19 maggio, intanto, è già stato fissato un primo sopralluogo con sindaco e vertici di Anas. «Chiederò che sia implementata la cartellonista dal centro cittadino fino a Latte – anticipa Di Muro -. Noi abbiamo fatto la nostra parte, inserendo messaggi relativi alla viabilità nei totem luminosi (Anas ha predisposto i cartelli subito dopo al richiesta del sindaco, ndr) ».
Oltre alla chiusura della frontiera bassa, da oggi scatta anche il divieto ai mezzi superiore alle 7,5 tonnellate di percorrere il valico di frontiera di Ponte San Luigi: i mezzi pesanti dovranno obbligatoriamente transitare in autostrada per raggiungere la Francia (o l’Italia da Mentone).
Il primo intervento di Anas sarà relativo alla galleria “Dogana” e riguarderà la pulizia del verde soprastante il tunnel. «Per cercare di rispettare il cronoprogramma di quattro mesi – aggiunge Di Muro – Mi è stato assicurato che gli operai lavoreranno su più turni, anche di notte».
Stamani, nonostante le rassicurazioni, erano ancora presenti cantieri e scambi di carreggiata in autostrada nel tratto tra Ventimiglia e Mentone. Si tratta, però, di un disagio temporaneo: «Ho già chiesto spiegazioni a Concessioni del Tirreno, perché l’accordo era quello di non avere cantiere autostradali che potessero limitare le carreggiate – dichiara Di Muro -. Mi hanno spiegato che ancora oggi è presente il cantiere perché mercoledì ci sarà una verifica da parte della commissione permanente delle gallerie ANSFISA (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, ndr)».
Il cantiere, presente oggi e nella giornata di mercoledì, verrà poi smantellato definitivamente come da accordi tra Comune e Concessioni del Tirreno.





