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Un grande Roca Team passa a Valencia, che vittoria!

Valencia. Era partita per cuori e spiriti forti, partita da giocare in velocità ma senza perdere il controllo, contro una squadra che fa del collettivo e della facilità di gioco le proprie carte vincenti, e Monaco ha vinto davvero alla grande, con la forza della squadra, soffrendo, difendendo alla morte e a volte “sputando sangue” ( citazione d’obbligo, auguri a coach Dan Peterson per i suoi primi 90 anni ).

Senza Theis, con Blossomgame centro nello small ball, con 28 assist ed uno sforzo comune il Roca Team si prende una vittoria che vale tanto, in termini di classifica e di autostima, manda 6 giocatori in doppia cifra, si premia con 28 assist ed è sempre più la squadra di Spanoulis. Parte in quintetto Mirotic, con Taylor che porta subito avanti il Valencia ma risponde Mike James, c’è Thompson che con la tripla e poi con un comodo appoggio mette in ritmo i suoi, e alla fine va a schiacciare il 9-4 spagnolo, al quale risponde Okobo; una persa sanguinosa tra Hayes e Mirotic lancia il contropiede di Montero che schiaccia l’11-6 e Spanoulis chiama timeout in emergenza.

Ruevers va in lunetta, ma la notizia brutta è che Mirotic ha già due falli; il giocatore di Valencia fa 1/2, e Mirotic dall’angolo mette la tripla del meno 3, poi si ripete dall’altro angolo e tiene il Roca Team incollato alla partita,, anche se gli spagnoli difendono bene, volano in transizione e Badiou inchioda il 18-14 che sta mettendo la partita su binari che non sono molto congeniali a Monaco, che per inciso sta soffrendo l’energia in difesa del Valencia, che sa lanciare molto bene la transizione sfruttando la velocità delle sue guardie.

Segna Hayes, segna Okobo e Monaco pareggia, lo stesso bordolese si divora una transizione e Montero punisce da tre, realizza anche da sotto e Valencia va sul 23-20. Tocca a Mike James dalla lunetta mettere i tre liberi del pareggio, poi pasticcia e perde palla, e alla fine è Valencia a controllare i rimbalzi offensivi e a mettersi avanti con Costello, con Diallo che con un gioco da tre porta avanti il Roca Team per 26-25.

Thompson vuol finire bene, la tripla è morbida e Valencia è a più 2, e sul 28-26 per gli spagnoli finisce il primo quarto, nel quale Monaco ha sofferto la velocità e la freschezza degli arancioni padroni di casa.

Monaco inizia il secondo quarto in versione small ball, con Blossomgame finto centro ( granitico, 14 punti ), gli spagnoli aggrediscono e forzano una palla persa di Strazel ma Monaco ha pazienza, pareggia e non cede un millimetro, difende con energia e va in transizione con Blossomgame che inchioda il 32 pari dopo uno scambio entusiasmante tra le due squadre, che giocano a mille all’ora e si divertono.

Tarpey ruba palla e segna il più 2, Montero replica ma Blossomgame appoggia un altro vantaggio, poi ruba palla e alla fine Nedovic dal parcheggio infila la tripla del 41-34 monegasco: a Martinez non resta che chiamare timeout, questo Roca Team sta giocando come un sol uomo, con un intensità ed una voglia incredibili.

Badiou schiaccia il meno 5 spagnolo, Strazel ci prova e sbaglia da lontano, Taylor segna ma Mike James ( imperiale, 14 punti e 10 assist, anima e cuore di Monaco ) mette la logo tripla che tiene indietro Valencia, l’azione si fa concitata ma gli spagnoli non riescono a segnare, in compenso lo stesso James va in lunetta per fare 2/2 e mettere il tabellone sul 46-40 per il Roca Team, poi drena un altro fallo e torna sulla linea della carità per fare 1/2, sul rimbalzo Okobo segna il 49-40 per Monaco, che con Diallo ( altra partita sontuosa, 17 punti ) in transizione inchioda il tap-in del 51-40 che obbliga Martinez a chiamare timeout: c’è in campo una versione tutto cuore ed energia di Monaco, e così è difficile per tutti.

Hayes inchioda sull’appoggio di Okobo, il Roca Team adesso è veramente col vento in poppa e tocca a Spanoulis fermare la partita, per gestire il finale di tempo, ma James e Hayes sbagliano, sbaglia anche Thompson e si va negli spogliatoi sul 53-42 per Monaco, che ha trasformato una difesa a tratti indemoniata in un attacco brillante e preciso, con un parziale di 27-14 che racconta molto bene quanto è successo in campo.

Diallo da tre inaugura il terzo quarto, Taylor dalla lunetta fa 3/3 e Monaco resta a più 11, col nativo di Portland che innesca Diallo e poi assiste Hayes ( 15 punti, sempre più “dentro” la squadra ), per tenere la squadra in ritmo e sempre in doppia cifra di vantaggio; dalla lunetta Okobo fa 1/2, ma Hayes commette il terzo fallo e Spanoulis abbassa il quintetto, con Diallo che da tre è una sentenza e porta il Roca Team a più 13, anche se Pradilla risponde con la stessa moneta.

Dalla lunetta Thompson porta a 8 lo svantaggio degli spagnoli, Blossomgame risponde subito e Monaco torna a più 10, è poi Mirotic a infilare la solita tripla solo retina per il 69-56 monegasco e Martinez ferma tutto col timeout.

Montero in lunetta fa percorso netto ma Mike James segna l’ennesima tripla alla quale replica lo stesso Montero,un floater di Blossomgame dà a Monaco il 74-61, arriva il terzo fallo di Okobo che manda Pradilla in lunetta che riporta Valencia a meno 11, il Roca Team sbaglia due triple con spazio e lascia che Taylor segni in slalom, poi una persa monegasca lancia la transizione del Valencia: 74-67 ed immediato timeout di Spanoulis.

Blossomgame in entrata segna il più 9, Moore in lunetta accorcia le distanze e Taylor fa meno 6: la tripla di James è corta, ed il quarto finisce sul 76-70 per il Roca Team, e quando nulla è deciso ci aspetta un’ultima frazione davvero al cardiopalma.

Nedovic ( 16 punti quando e come servivano ) apre da tre, poi di tabella confeziona il più 12 per il Roca Team ma arriva il quarto fallo di Hayes, con Badio che fa 2/2 in lunetta; prosegue lo show di Nedovic, che appoggia da due e poi mette la tripla dell’ 87-72, realizzando 11 punti in fila ai quali segue l’immediato timeout di Martinez.

Key segna dalla media, Hayes segna in acrobazia ma Thompson mette la tripla del meno 12, quando Mirotic si presenta in lunetta per un percorso netto che porta Monaco sul 91-77; Puerto è libero, jumper del meno 12 e piazzato di Hayes, e arriva il turno di Reuvers di portare a casa il poster di Hayes.

Taylor in lunetta fa 1/2, Mike James imbecca Diallo che subisce fallo e dalla linea della carità fa 2/2, per il 97-85 che tiene Monaco avanti  ed in controllo, entrando negli ultimi due minuti con calma, mandando Hayes in lunetta per fare 1/2, subendo la tripla di Montero che poi drena un fallo ingenuo di Okobo, ma Monaco resiste, lo stesso numero zero del Principato fa 2/2 ai liberi, sul tabellone il punteggio è 100-90 per il Roca Team con 25 secondi sul cronometro.

Finisce Montero in lunetta, il suo percorso netto vale il 101-92 che chiude la partita e consegna al Roca Team una vittoria importante, per la classifica e per il valore dell’avversario, per il modo con cui è stata ottenuta.

Valencia è avversario importante, gioca una pallacanestro semplice, lineare, tremendamente efficace e che se riesce a distendersi in velocità diventa letale: Monaco stasera è riuscita a mettere il classico granello di sabbia negli ingranaggi degli spagnoli, li ha mandati fuori giri ed ha anche saputo resistere al loro ritorno rabbioso, e tutto questo giocando senza Theis, con larghi tratti di small ball, Blossomgame finto centro, Tarpey ala grande, concedendo centimetri e chili ma con un’intensità ed una voglia fuori misura ed una difesa, per citare i francesi al Tour de France, hors categorie.

Non sono i numeri a definire questa vittoria, è il modo con cui è stata ottenuta, è la faccia di questa squadra che hanno un valore enorme, che ci portiamo dietro e che ci fa pensare che l’Eurolega del Roca Team forse è cominciata a Valencia, per davvero.