«Turismo di qualità? Non si fa per decreto»
Bilancio delle feste con l’assessore Sindoni. Dai ristoratori l’appello a investire per alzare l’asticella
Sanremo. A una settimana di distanza dai festeggiamenti per l’inizio del 2026, è tempo di bilanci per il comparto turistico del comune di Sanremo, reduce da una lunga serie di eventi e intrattenimento per le festività natalizie che ha visto coinvolta tutta la città. Tutto è iniziato il 6 dicembre, con l’accensione delle luminarie e delle installazioni luminose: da quel giorno in avanti si sono succedute per le vie del centro – e non solo – tutte le iniziative legate al programma “Sanremo Christmas 2025”, messo a punto con grande impegno e coinvolgimento dall’assessorato al Turismo guidato da Alessandro Sindoni.
Musica, spettacoli itineranti e rappresentazioni teatrali sono stati i protagonisti indiscussi delle feste, ma l’evento più atteso è stato senza dubbio quello della sera del 31 dicembre. In occasione della notte di San Silvestro, infatti, per dare il benvenuto al nuovo anno, un inedito “drone show” ha tenuto cittadini e turisti con gli occhi puntati verso il cielo il quale, a seguire, si è illuminato grazie ai consueti fuochi pirotecnici di mezzanotte. E per tutta la durata della festa, a bordo di uno yacht attraccato alla banchina di piazzale Vesco – gremito di gente – il dj Andrea Montovoli e il performer Gianni Rossi hanno fatto ballare le centinaia di persone presenti, riversatesi nella zona del Porto vecchio per godersi lo spettacolo.
«Non posso che ritenermi molto soddisfatto.», è stato il primo commento a caldo dell’assessore Sindoni, «Il periodo natalizio è stato un vero successo, che ha raggiunto il suo apice la vigilia di questo Capodanno. È stata una festa bellissima, sentita e partecipata da tutti coloro che hanno assistito. Il piazzale era pieno, e le persone si sono divertite. Sono molto contento.»
Gli eventi, si sa, portano turismo. E il turismo porta con sé un grande afflusso di visitatori in città, che affollano alberghi, ristoranti e strutture ricettive. Per ciò che concerne il settore alberghiero, dopo un Natale di prenotazioni soddisfacenti, ma non troppo, a causa delle previsioni meteo avverse e di un forte picco di influenza stagionale, si è passati a un Capodanno durante il quale si è registrato il pienone. Più ampia la valutazione per quanto riguarda il campo della ristorazione vista dagli occhi del presidente cittadino di Confcommercio e ristoratore Andrea Di Baldassarre. Egli, infatti, nonostante si ritenga soddisfatto dell’affluenza, grazie anche al cosiddetto “Turismo di giornata” portato dai francesi, sostiene che la città dovrebbe alzare maggiormente l’asticella, e puntare così a un turismo di livello superiore.
Tale tematica è stata più volte sollevata anche dall’assessore Alessandro Sindoni, fin dall’inizio del suo mandato, in quanto anch’egli determinato a far sì che Sanremo diventi sempre più una meta turistica di qualità elevata: «Purtroppo il livello del Turismo non si alza per decreto, lo si fa, bensì, investendo su contenuti, immagine, programmazione e qualità dell’offerta. Gli eventi che Sanremo sta ospitando non sono fine a sé stessi: sono parte di una strategia più ampia che guarda al futuro della città. Quest’estate, per esempio, gli alberghi di lusso hanno registrato affluenze incredibili. E questo è accaduto grazie alle campagne marketing mirate sul nord Europa, mentre in tutta Italia ciò si scontrava con una crisi del turista italiano medio. Io sono molto fiducioso»
Superate le festività natalizie e l’ultimo dell’anno, dunque, si inizia a guardare con fiducia al periodo dell’attesissimo Festival della canzone italiana, la cui settantaseiesima edizione si svolgerà tra poco più di un mese: dal 24 al 28 febbraio. Alcune strutture alberghiere segnalano che, per la settimana inerente alla kermesse, le prenotazioni sono già sold out da tempo, cosa che determina un segnale positivo per il prossimo futuro, e non solo.





