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Scuola di via Lamboglia, nota di Giuseppe Trucchi: «Priorità assoluta alla ricostruzione della scuola incendiata»

L’ex consigliere comunale interviene sulla situazione delle scuole cittadine e sulle soluzioni adottate negli anni

Bordighera. «Ho letto con interesse e anche con un po’ di dispiacere gli articoli dedicati alla Scuola di via Lamboglia a Bordighera. Come tutti sanno, negli anni nei quali ho svolto il ruolo di consigliere di opposizione mi sono sempre molto interessato alla situazione delle scuole cittadine.

In particolare avevo molto insistito in passato per attivare un contratto con le Suore dell’Istituto Villa Palmizi per sistemare provvisoriamente in quella sede i bambini della scuola dell’infanzia che, già prima ma specialmente dopo l’incendio che ha distrutto la nuova sede di via Napoli, non avevano una sistemazione adeguata.

Per un periodo la mia proposta era stata presa in considerazione e i bambini avevano trovato a Villa Palmizi una buona accoglienza. Tale scelta è stata successivamente annullata probabilmente per motivi economici e i bambini sono stati risistemati in via Lamboglia, con criticità ben note e nonostante le osservazioni contrarie di molti.

Sono grato alla Commissaria prefettizia, dottoressa Abussi, che ha voluto dedicare attenzione a questo problema e comprendo anche le difficoltà della dirigente scolastica, dottoressa Montemarani, che si trova in grave difficoltà a reperire gli spazi necessari.

Mi permetto di suggerire un tentativo di rivalutazione circa una possibile disponibilità, ancora oggi, di Villa Palmizi, anche se pare che nel frattempo ci sia stato un cambio di proprietà. Quello che è certo è che la prossima Amministrazione, qualsiasi essa sia, dovrà dedicare priorità assoluta alla ricostruzione della scuola incendiata, mettendo a disposizione completamente tutti i fondi necessari, come il sottoscritto insieme ai colleghi di minoranza ha in passato ripetutamente e inutilmente chiesto». Dichiara Giuseppe Trucchi, ex consigliere comunale