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Santa Tecla, al via i lavori nei giardini: stop al cantiere durante il Festival

Dopo tre anni e mezzo di attesa e revisioni progettuali, recintato il primo lotto della riqualificazione delle aree esterne

Sanremo. È partito ufficialmente oggi il progetto di riqualificazione straordinaria dei giardini del Forte Santa Tecla: con la recinzione del primo lotto, quello che interessa l’area esterna sul lato del Porto vecchio, il cantiere è entrato nella fase operativa dopo una lunga attesa.

L’intervento era stato presentato pubblicamente nel settembre 2022, ma è rimasto a lungo in stand by a causa di modifiche progettuali e approfondimenti tecnici che hanno comportato un iter autorizzativo articolato. E in parte non ancora concluso: a prendere il via, infatti, è soltanto il primo lotto, mentre per i successivi stralci verso Pian di Nave si attende ancora il via libera definitivo della Regione Liguria. Dal cartello di inizio lavori emerge il perimetro tecnico e amministrativo dell’operazione, gestita dalla Direzione regionale Musei nazionali Liguria del Ministero della Cultura. Il quadro economico complessivo dell’intervento sulle aree esterne arriva a tre milioni di euro, a cui si aggiunge un ulteriore finanziamento legato al Pnrr per azioni dedicate all’accessibilità e alla rimozione di barriere fisiche e cognitive.

Il cantiere avviato oggi ha un importo contrattuale di poco superiore ai 323mila euro. La durata indicata è di circa cinque mesi e mezzo, con consegna lavori fissata per oggi. Sul fronte delle autorizzazioni, risultano acquisiti i nulla osta necessari in ambito monumentale e paesaggistico. La regia operativa vede come responsabile del procedimento e direttore dei lavori Alberto Parodi, che è anche direttore del Polo museale. La progettazione è firmata dagli architetti Salvatore Simonetti e Francesca Pavani, con il supporto di figure specialistiche per strutture, archeologia, geologia, impianti, idraulica e paesaggio, e con un coordinamento dedicato alla sicurezza sia in fase di progettazione sia in fase esecutiva. L’esecuzione dei lavori è affidata alla Edil Mavi Torino.

Parodi chiarisce subito un aspetto che in città pesa più di qualunque cronoprogramma: il Forte resterà pienamente fruibile durante il Festival di Sanremo 2026. Per la settimana della kermesse (24-28 febbraio), spiega, «il cantiere verrà sospeso, così da garantire accessibilità e sicurezza». Una precisazione tutt’altro che secondaria, considerando che da anni la Rai opziona l’intero polo museale come location collaterale del Festival, con mostre ed esposizioni dedicate: anche nel 2026 sarà così, sebbene non sia ancora stata definita la destinazione specifica degli spazi per l’edizione in arrivo.

Il progetto, nella sua visione complessiva presentata nel 2022, punta a ridisegnare e valorizzare gli spazi aperti del complesso, recuperando il rapporto tra il Forte e la città anche attraverso una nuova sistemazione delle aree esterne, con percorsi, rampe e una lettura più chiara dei livelli storici. Ora, con l’avvio del primo lotto lato Porto vecchio, quella visione torna finalmente a camminare sul terreno — in attesa che anche i lotti verso Pian di Nave completino gli ultimi passaggi e possano entrare nella fase realizzativa.