Liguria, stop ai 3,28 milioni per nuovi bus RT: saltate le scadenze Pnrr
La giunta Bucci ha preso atto della situazione, revocando i fondi ministeriali
Imperia. Regione Liguria ha revocato ieri a Riviera Trasporti S.p.A. il contributo da 3.279.770,07 euro destinato al rinnovo della flotta nell’ambito del Piano nazionale complementare al Pnrr. La motivazione è secca, ed è contenuta nella determina dirigenziale fatta propria dalla giunta del presidente Marco Bucci: i contratti non sono stati sottoscritti nei tempi imposti dalla normativa e verificabili sui sistemi pubblici di tracciamento. Il decreto ministeriale 315/2021 fissava infatti “entro il 30 settembre 2022 il termine per la sottoscrizione dei contratti”, termine poi oggetto di rimodulazioni ma non rispettato da RT, come ricostruisce l’istruttoria regionale.
Nel provvedimento si ripercorrono le tappe: assegnazione all’azienda del trasporto pubblico locale partecipata dalla Provincia di 3,28 milioni nel 2021. Successive riduzioni ministeriali nel 2024 e nel 2025 che hanno lasciato invariati i termini per contrattualizzare la quota residua. Fino all’informativa all’azienda e, il 18 novembre 2025, all’avvio formale del procedimento di revoca con 30 giorni per le osservazioni.
Alla verifica finale “non risulta pervenuto alcun contratto… sottoscritto entro il termine del 30 settembre 2022 né entro i termini successivi” e “non risulta la stipula di alcun contratto… sulla piattaforma BDAP”, circostanze che configurano “violazione degli obblighi previsti”. Da qui la dichiarazione di decadenza del diritto al contributo e la revoca, con conseguente cancellazione degli impegni contabili e aggiornamento del cronoprogramma. Il caso apre un ulteriore fronte per la società del tpl: oltre agli effetti finanziari immediati, il mancato rispetto delle scadenze rimanda l’ingresso in servizio di nuovi mezzi, mentre sul territorio restano esigenze pressanti, molte delle quali legate proprio alle condizioni delle flotte e alla disponibilità di vetture idonee al servizio.


