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Ingenito terzo, Davide Sattanino candidato sindaco a Bordighera

Albergatore di successo, ha il progetto ambizioso di rilanciare il turismo nella città delle palme

Bordighera. E’ Davide Sattanino il primo candidato sindaco ufficiale a Bordighera dopo la caduta di Vittorio Ingenito. Albergatore di successo, parte attiva di Confcommercio da oltre dieci anni e della DMO Riviera dei Fiori, Sattanino si dice pronto a mettersi in gioco per rilanciare la sfida del turismo a Bordighera.

La lista che lo sosterrà nella corsa elettorale non è ancora completa, ma lo sarà a breve: già in calendario, nelle prossime due settimane, una serie di incontri propedeutici non solo a completare la rosa di candidati, ma a definire un programma elettorale che, sostiene Davide Sattanino «dovrà essere futuristico».

Bocche cucite sui nomi dei suoi candidati, ma è praticamente certo che quasi tutta l’ex giunta Ingenito si candiderà al suo fianco. Il coordinatore elettorale, Marco Sferrazza, avrebbe già chiuso l’accordo con gli ex assessori fedelissimi del sindaco decaduto: Melina Rodà, Martina Sferrazza, Marco Laganà e Giovanni Allavena. Non si ricandiderà alla carica di candidato consigliere, invece, l’ex primo cittadino: il suo nome è considerato troppo divisivo in città, visto il poco consenso popolare riscosso in questi anni.

Ma dei retroscena politici a Sattanino poco interessa. Il suo obiettivo è uno solo: la crescita di Bordighera e con la sua esperienza nel campo turistico è certo di poterlo fare. «Siamo una città turistica e su questo dobbiamo continuare a investire – dichiara il candidato sindaco – Tanto lavoro è stato fatto, ma tanto deve essere portato avanti e incominciato: a partire dagli investimenti sulle spiagge, con i ripascimenti». Da affrontare, anche la questione della Bolkestein, con le concessioni in scadenza e la necessità di predisporre nuovi bandi. Senza dimenticare, «l’importanza di creare nuovi parcheggi, che mancano», spiega.

«A Bordighera ho sempre portato turismo – prosegue -. L’ho fatto con l’albergo (Hotel Parigi) e andando a cercare nuovi mercati. Ora voglio farlo più in grande».