Imperia procedono i lavori alla Ex Sairo, progetto da 18 milioni di euro: conclusione prevista entro giugno
45 parcheggi, ostello sportivo, fotovoltaico e più verde nel nuovo polo tra piscina, vela e sport
Imperia. Il progetto di riqualificazione dell’area ex Sairo procede dopo una complessa fase di rimodulazione che ha consentito al comune di Imperia di salvare il finanziamento e rientrare nelle scadenze del PNRR. A fare il punto è stato il sindaco Claudio Scajola, nel corso di un sopralluogo sul cantiere.
L’area ospitava una struttura risalente a prima dell’ultima guerra, nata come difesa dal mare e dotata anche di bunker, in una zona allora soggetta all’acqua. Oggi l’intervento è già percepibile: il terreno è stato livellato e portato alla stessa quota della piscina, superando una condizione di forte degrado.
Con la demolizione della parete esistente è stata ricucita la zona della piscina con una nuova area verde, consentendo l’unificazione dell’intero comparto sportivo che comprende piscina, campi da tennis, palazzetto dello sport e, in prospettiva, la vela. L’obiettivo è creare un sistema continuo, aperto e accessibile.
Il Comune aveva ottenuto inizialmente un finanziamento di 15 milioni di euro nell’ambito del programma PINQUA, con scadenza 2030. La successiva rimodulazione nazionale del PNRR ha però comportato lo spostamento dell’intero PINQUA all’interno del PNRR, anticipando le scadenze al 2026 e generando difficoltà diffuse. Imperia rientra oggi tra i pochi comuni che sono riusciti a portare avanti il progetto, evitando la revoca del contributo.
La rimodulazione ha comportato la rinuncia a due palazzine previste originariamente nell’area: una nella zona oggi destinata a verde e una dove ora sorgeranno spazi verdi e parcheggi. Sono stati sacrificati 12 alloggi, che dovranno essere realizzati in altre parti della città, ma il progetto ha guadagnato in qualità ambientale, con più verde, percorsi ciclabili e spazi pedonali.
All’interno della struttura è prevista una forte componente dedicata alla digitalizzazione, al computer e all’ingegneria informatica, con una funzione di aggregazione intergenerazionale. Una parte centrale dell’intervento riguarda l’ostello sportivo, pensato per accogliere atleti e giovani impegnati nelle competizioni. Sono previsti mini appartamenti con angolo cottura per quattro persone, per un totale di 25 posti letto.
Il sistema sportivo sarà ulteriormente rafforzato con il riassetto della vela, che verrà spostata dall’attuale collocazione davanti al Corsaro verso la parte opposta del porto. In prossimità della banchina dove sono stati realizzati i nuovi servizi igienici sorgerà un palavela, con lo scalo a mare per le barche delle competizioni, integrando la disciplina velica con piscina, tennis e palazzetto.
Sul fronte della mobilità sono previsti 45 posti auto complessivi: parcheggi coperti nella parte sottostante a servizio dell’area sportiva e stalli in superficie collegati alla viabilità esistente, subito dopo il passaggio a livello. Le pensiline dei parcheggi saranno interamente coperte da pannelli fotovoltaici, per una potenza complessiva di 117 kilowatt, sul modello delle infrastrutture di nuova generazione. L’impianto consentirà l’autosufficienza energetica della struttura, riducendo i costi e l’impatto ambientale.
L’investimento complessivo ammonta a 18 milioni di euro. I lavori dovranno concludersi entro la fine di giugno. Dopo una fase iniziale complessa, nelle ultime settimane molte delle criticità sono state risolte e il cantiere ha raggiunto un assetto più stabile, consentendo di guardare alla conclusione dell’intervento con maggiore fiducia.





