Fognature a Diano Marina, il Comune: «Servono risposte prima dell’estate». Rivieracqua aggiorna il cronoprogramma
Il gestore unico conferma interventi su Sant’Anna, pulizie straordinarie e misure di emergenza. Za Garibaldi critica l’incontro pubblico dell’opposizione: «Operazione senza tecnici, può bloccare le prenotazioni»
Diano Marina. Restano alte le preoccupazioni del Comune di Diano Marina sulla gestione della rete fognaria e sulle criticità che, negli ultimi anni, hanno creato disservizi e timori per la stagione turistica. A metà gennaio, nel corso di un incontro in Egato (l’autorità d’ambito, ndr), è stata ribadita la necessità di affrontare la questione per arrivare all’estate “il più sereni possibile”, a tutela della salute pubblica e dell’economia del territorio.
A seguito della riunione in Provincia, nel fine settimana è stato protocollato il verbale con l’aggiornamento del cronoprogramma degli interventi sulle infrastrutture dianesi. La principale novità riguarda la centrale di Sant’Anna: l’intervento definitivo non sarà più realizzato in due tempi, prima e dopo l’estate come ipotizzato inizialmente, ma verrà eseguito in un’unica soluzione in autunno. Nel frattempo, viene indicata una serie di interventi pianificati e già avviati per ridurre al minimo il rischio di problemi durante i mesi di maggiore afflusso. Per la stazione di sollevamento di Sant’Anna è stato ultimato a dicembre il progetto di revamping, che prevede il rinnovo delle opere elettromeccaniche, del piping e il risanamento delle strutture, oltre alla messa in sicurezza del sito. L’affidamento del rinnovo delle opere edili è previsto entro giugno e, al momento, Acea Molise ha indetto la gara per individuare l’operatore che eseguirà gli interventi.
È inoltre in corso una pulizia straordinaria della rete fognaria con autospurgo su diverse zone del Comune, tra cui via Saponiera (già parzialmente completata), via Doria, via Roma e traverse, piazza Papa Giovanni e le linee fognarie delle spiagge di levante e ponente. Sul fronte della continuità operativa, Acea Molise ha confermato la disponibilità di un gruppo elettrogeno mobile per far fronte a eventuali blackout, mentre è annunciato come imminente l’arrivo di nuove elettropompe di scorta per gli impianti strategici di Varcavello e Sant’Anna. A seguito di una segnalazione del Comune, le squadre operative effettueranno un sopralluogo anche per ripristinare le coperture mancanti o danneggiate dei pozzetti nel Rio Mortola. Per Borgo Paradiso, l’amministrazione valuta l’opportunità di un’ordinanza per la realizzazione di un’opera provvisoria a protezione della struttura. Lo stesso Comune ha inoltre chiesto l’effettuazione di interventi sulla rete e sui sollevamenti che consentano di “traguardare la prossima stagione estiva con sufficienti garanzie”, a tutela delle attività turistico-ricettive e balneari.
Il sindaco Cristiano Za Garibaldi si dice ancora preoccupato, pur richiamando la complessità degli interventi: per la sola stazione di pompaggio di Sant’Anna, evidenzia, l’investimento supera il milione e mezzo di euro. “Ciononostante ho richiesto al gestore che vengano accelerati i tempi per risolvere definitivamente questo grave problema che affligge il territorio da più di mezzo secolo”, ha dichiarato. Rivieracqua, riferisce ancora il Comune, ha risposto che, pur consapevole che gli interventi in corso non risolveranno da soli problematiche strutturali accumulate nel tempo, i lavori rappresentano “il massimo sforzo possibile nel contesto attuale” e sono finalizzati a ridurre significativamente il rischio di disservizi come quelli dell’estate precedente. “Come Amministrazione continueremo a compiere tutte le azioni possibili per sollecitare l’EGATO provinciale e, di conseguenza, il gestore unico, a mettere in campo tutte le soluzioni necessarie”, conclude Za Garibaldi, indicando interventi e progetti sia a breve sia a lungo termine.
A stretto giro dalla prima comunicazione, il Comune è tornato sul tema con una seconda nota, questa volta legata all’annuncio di un incontro pubblico promosso dalle liste di opposizione “Diano Domani” (Francesco Parrella) e “Lista Civica Diano Marina” (Marcello Bellacicco). L’appuntamento, presentato dalla minoranza come un “confronto aperto alla cittadinanza” per offrire “informazione corretta e dialogo trasparente”, viene giudicato dall’Amministrazione un’iniziativa che solleva “più di un interrogativo”, soprattutto per l’assenza, evidenziata nella nota, di figure tecniche in grado di spiegare nel merito lo stato delle infrastrutture, la pianificazione degli interventi e le soluzioni possibili.
Il timore del Comune, condiviso anche da alcune associazioni di categoria, è che l’incontro possa produrre un effetto negativo sull’immagine turistica della città proprio nel periodo in cui si avviano le prenotazioni per primavera ed estate. L’Amministrazione richiama inoltre il ritorno sui media, da parte della minoranza, con foto, video e dichiarazioni legate allo sversamento della scorsa estate e allo stato delle infrastrutture, oggetto – sottolinea – di interventi già avviati o programmati. Sul punto interviene direttamente il sindaco: “Condivido la preoccupazione di alcune associazioni di categoria, circa un dibattito non tecnico e potenzialmente allarmistico in grado di suscitare un’ingiustificata preoccupazione, portando a un blocco nelle prenotazioni turistiche che avvengono proprio in questo periodo”. Za Garibaldi definisce “sciacallaggio politico” la scelta di diffondere immagini e dichiarazioni che tornano sui disagi del sistema fognario e sostiene che, in questo modo, si rischi di danneggiare “l’immagine e l’economia della città”.
Il sindaco richiama infine quanto accaduto in estate, quando la vicenda è approdata anche su media nazionali, e contrappone “l’urgenza di una soluzione” a quella che definisce “propaganda politica della minoranza”, affermando che mentre i tavoli di lavoro procedevano tra pianificazione e interventi, l’opposizione avrebbe concentrato l’attenzione su aspetti polemici. Da qui la decisione annunciata dal primo cittadino: non parteciperà all’incontro, “per non rendersi complice dell’ennesimo danno”, chiedendosi se si tratti davvero di un momento informativo o di un’operazione che “rischia di vanificare gli sforzi in corso, compromettendo la stagione turistica per un tornaconto elettorale”.



