Aggredito un capotreno sulla tratta Genova–Ventimiglia, scatta lo sciopero del personale ferroviario
Violenta lite a bordo di un Intercity: ferito alla mano il ferroviere, 30 giorni di prognosi. Sindacati proclamano 8 ore di sciopero per l’8 gennaio
Imperia. Un capotreno è rimasto ferito nel tardo pomeriggio del 6 gennaio a bordo di un treno Intercity in servizio sulla tratta Genova–Ventimiglia, dopo essere intervenuto per sedare una violenta lite tra due passeggeri.
Il fatto è avvenuto all’altezza di Imperia, dove a bordo del convoglio è scoppiato un alterco tra due stranieri. Nel tentativo di dividerli, il capotreno è stato colpito alla mano da uno dei due uomini, che impugnava una bottiglia rotta. I soggetti sono poi scesi alla stazione di Imperia e sono stati rintracciati poco dopo da personale della Polizia ferroviaria e da una volante della questura.
Il treno ha potuto riprendere la corsa, mentre il capotreno è stato trasferito all’ospedale di Genova, dove i sanitari hanno riscontrato una prognosi di 30 giorni.
A seguito dell’aggressione, le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovie, Fast e Orsa Ferrovie hanno proclamato un’azione di sciopero di 8 ore per il personale degli equipaggi, capi treno e macchinisti di Trenitalia DOIC di Genova Piazza Principe.
Sull’episodio intervengono i sindacati per il trasporto ferroviario: «Dobbiamo registrare l’ennesima aggressione nei confronti del personale ferroviario. È un fenomeno che continua a crescere mentre le soluzioni restano incompiute. La sicurezza sul lavoro è un diritto non negoziabile. Occorre riaprire i presidi della Polizia ferroviaria chiusi in passato e integrare con altro personale, oltre a riprendere il progetto di installazione dei tornelli mai portato a compimento».
Lo sciopero è in programma per giovedì 8 gennaio 2026, dalle ore 9.01 alle ore 17.00, e coinvolgerà anche il personale diretto e indiretto, compresi quadri e amministrativi.



