Abbattuta una nuova barriera architettonica alla scuola dell’infanzia di Latte
Realizzata una rampa con mancorrente all’ingresso dell’edificio: prosegue il percorso del PEBA per una città più accessibile
Ventimiglia. L’anno 2026 si riapre all’insegna dell’accessibilità e dell’inclusione. Prosegue con determinazione la collaborazione tra l’Assessore ai Lavori Pubblici e Vice Sindaco Marco Agosta e il Comitato PEBA, che segna un nuovo importante traguardo nel percorso di eliminazione delle barriere architettoniche sul territorio comunale.
Questa volta l’intervento ha riguardato la scuola primaria di Latte, dove è stata realizzata una rampa dotata di mancorrente per consentire il superamento dei gradini all’ingresso dell’edificio. Un’opera che può sembrare modesta nelle dimensioni, ma che rappresenta un passo concreto verso una città più accessibile e accogliente per tutti.
“Ogni barriera abbattuta è una porta che si apre verso una comunità più inclusiva”, sottolinea l’Assessore Agosta, che da tempo ha fatto dell’accessibilità urbana una priorità del proprio mandato. La sinergia con il Comitato PEBA si è rivelata fondamentale per individuare le criticità e pianificare interventi mirati, partendo proprio da strutture sensibili come le scuole, luoghi di formazione e crescita che devono essere accessibili a tutti i bambini, senza alcuna distinzione.
La rampa installata presso la scuola primaria di Latte permetterà finalmente a bambini con difficoltà motorie, a genitori con passeggini e a chiunque abbia problemi di mobilità di accedere autonomamente alla struttura, superando un ostacolo che fino a ieri rappresentava un limite concreto alla piena partecipazione alla vita scolastica.
Certo, come ammette Ernesto Basso del Comitato PEBA, la strada da percorrere è ancora lunga. Il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche prevede numerosi altri interventi su edifici pubblici, strade e piazze della città. Ma è proprio attraverso questi piccoli passi, apparentemente minimi ma dal grande valore simbolico e pratico, che si costruisce una comunità davvero inclusiva.


