«A Sanremo siamo i più forti del mondo», il sindaco Mager accoglie la fiamma olimpica
Il tragitto percorso dai tedofori da Villa Ormond , fino all’arrivo al campo d’atletica di Pian di Poma
Sanremo. Il giorno zero è arrivato, e questa mattina alle 12.37, come da cronoprogramma, Sanremo ha dato ufficialmente il benvenuto alla fiamma olimpica – simbolo di unità e pace – dei giochi invernali Milano-Cortina 2026. Il percorso – lungo circa quattro chilometri – ha avuto come punto di partenza il Floriseum di Villa Ormond, e passando per corso Cavallotti, corso Garibaldi, e piazza Colombo, è giunto in via Matteotti all’altezza del teatro Ariston, prima, e poi del Casinò. Le due zone, entrambe simboli della città, sono state scelte come “kiss point”, dove è avvenuto lo scambio della torcia. Successivamente, la fiamma ha proseguito il suo viaggio lungo corso Imperatrice, corso Matuzia, corso Marconi, e un tratto di pista ciclopedonale, fino a giungere al campo d’atletica di Pian di Poma.
All’arrivo alla pista, oltre alle associazioni sportive cittadine, e migliaia di persone accorse per assistere all’evento, ad accogliere i tedofori e la fiamma olimpica sono stati il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, l’assessore allo Sport e al Turismo Alessandro Sindoni, l’assessore al Turismo regionale Luca Lombardi, e diversi rappresentanti dell’amministrazione comunale. Qui è avvenuto l’ultimo passaggio della fiamma, ed è stato il tedoforo Simone Monti ad accendere il braciere dei giochi olimpici.
Il passaggio da Sanremo della fiamma olimpica rientra in un ricco e ampio percorso che coinvolge trecento città, oltre diecimila tedofori, centodieci province, e più di dodicimila chilometri percorsi in tutta Italia. Questa, per la città matuziana, rappresenta un’ulteriore occasione per far conoscere il proprio prestigio e le proprie bellezze a livello nazionale e internazionale. Si tratta di un’importante opera di valorizzazione del territorio sanremese il quale, oggi più che mai, sta dimostrando di avere una vocazione non solamente a livello turistico, bensì anche sportivo. Simone Monti e Anna Salvatico sono i due tedofori presenti a Pian di Poma.





