“Visione oltre la luce 2.0”, la mostra sensoriale riapre oggi al Forte Santa Tecla
Visitabile fino al 21 dicembre
Sanremo. La mostra sensoriale “Visione oltre la luce 2.0”, ospitata negli spazi storici del Forte Santa Tecla di Sanremo, riapre oggi le sue porte dopo il primo intenso fine settimana di visite. E c’è un dato che parla chiaro: un terzo della mostra è già alle spalle, e i primi quattro giorni hanno registrato un’eccellente affluenza e un gradimento altissimo da parte dei visitatori.
Un pubblico ampio e variegato ha scelto di vivere questa esperienza fuori dall’ordinario, lasciandosi guidare nel buio da suoni, voci, materiali e suggestioni tattili. Molti hanno definito il percorso intenso, avvolgente, e profondo: un modo nuovo di incontrare l’arte e, allo stesso tempo, un’occasione di riflessione sul significato dell’inclusione.
La mostra, promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione territoriale di Imperia, con le opere dell’artista contemporanea Paola Arrigoni e il sound design del compositore Gianluca Verlingieri, rappresenta un viaggio sensoriale che ribalta la percezione e invita ciascuno a guardare con il cuore prima che con gli occhi. L’entusiasmo di chi l’ha già visitata è un incoraggiamento prezioso per continuare a proporre al territorio un percorso artistico che mette al centro la persona, i sensi e la possibilità di vivere l’arte senza barriere e oggi, con la riapertura, il viaggio prosegue. Perché “Visione oltre la luce 2.0” non è una mostra che si osserva: è una mostra che si ascolta, si tocca, si immagina, e si vive.
La mostra sarà visitabile fino al 21 dicembre, con i seguenti orari: giovedì, sabato e domenica – dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, e venerdì – dalle 9 alle 13, e dalle 15 alle 18. Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura.
Dove
Forte Santa Tecla – Via Giardini Vittorio Veneto 34, Sanremo.
Per chi non ha ancora avuto modo di provare la mostra, questo è il momento ideale: ci sono ancora otto giorni a disposizione per lasciarsi emozionare, stupire, e avvolgere da un percorso che non assomiglia a nulla di già visto. “Visione oltre la luce 2.0” è un’occasione per comprendere davvero cosa significhi rendere l’arte accessibile, ma anche per scoprire quanto il buio – quando guidato con cura – possa diventare un luogo sicuro, poetico e ricco di possibilità. Il viaggio continua. E ogni visitatore è parte di questa storia.


